lunedì 3 novembre 2014

Tortine con cachi e nocciole



Chi ci segue conosce la nostra passione per le farine alternative. Nei dolci ci piace la farina di riso, quella di castagne, di kamut o di farro, di grano saraceno. E spesso, anzi, quasi sempre, la farina integrale, soprattutto nelle torte destinate alla colazione. Proprio per questa nostra attitudine ci ha incuriosite l’uscita sul mercato di una nuova farina “buona che in più fa bene”. Ci riferiamo alla farina Wellness (già il nome la dice lunga sulle sue proprietà…) di Cerealia, azienda molitoria lombardo-piemontese nata nel 2013 dall’unione di tre molini di grande tradizione (Molino Fiocchi, Molino Siani e Molino Seregni). Si tratta di una farina ricca di fibre, che non contiene le parti esterne della buccia del chicco (tegumento) ma solamente gli strati più interni. In questo modo viene ridotto il contenuto della parte meno gradevole e meno digeribile della crusca (lignina). Non è difficile intuire come una farina ricca di fibre alimentari sia molto utile nella dieta quotidiana sia dal punto di vista metabolico che funzionale: le fibre, si sa, aumentano il senso di sazietà, contrastano i radicali liberi (causa dell’invecchiamento), migliorano le funzioni intestinali, rallentano l’assorbimento di zuccheri e grassi (permettendo di tenere a bada i livelli di glicemia e colesterolo nel sangue). La farina Wellness ha meno calorie di una farina bianca (00) e un apporto di fibre, appunto, superiore. Ha superato alla grande la prova-pane (ottimo e, curiosamente, bianco!) e focaccia (fragrante e croccantina) e ci ha convinto anche con questi dolcetti ai cachi, golosi ma sani, ideali per la colazione. Non amiamo particolarmente i cachi, ingrediente che non si ritrova con facilità nelle ricette ma che invece può dare grandi soddisfazioni, soprattutto se "frullato" come in questi dolcetti poiché li dolcifica in modo naturale: esperimento interessante. Questi simil-muffin sono migliori gustati qualche ora dopo averli sfornati, meglio se in giornata, magari completati da una composta di cachi o con una crema di nocciole.  #gustowellness

Tortine con cachi e nocciole

Ingredienti (per 12 pezzi):

140 g di farina Wellness Cerealia
mezza bustina di lievito per dolci
70 g di polpa di cachi
60 ml di latte d’avena
1 uovo
2 cucchiai di zucchero integrale bio
40 ml di olio extra vergine di oliva
30 g di nocciole
60 g di cioccolato bianco

In una ciotola, setacciare la farina con il lievito. A parte sbattere l’uovo con lo zucchero, aggiungere poco alla volta, alternandoli, la miscela di farina e lievito e il latte d'avena. Aggiungere poi la polpa di cachi (precedentemente frullata) e l’olio e mescolare per bene. Infine, completare con 2/3 delle nocciole (ridotte in granella) e con il cioccolato bianco tritato grossolanamente (i pezzetti si devono “sentire”). Imburrare gli stampini da muffin e versarvi l’impasto, completando la superficie delle tortine con la granella di nocciole avanzata. Infornare in forno caldo a 170° per circa 25 minuti. Servire a piacere con una composta di cachi oppure con una crema spalmabile alla nocciola. Per una merenda golosa, sono ottime completate da una crema al cioccolato bianco, preparata facendo sciogliere 125 g di cioccolato bianco in 250 ml di panna.




P.s. Una cosa che non sapevamo: il cachi è originario del Giappone e della Cina ed era chiamato Cibo degli Dèi o Mela d'Oriente... L'albero dei cachi viene chiamato "albero della pace" poiché dopo il bombardamento atomico di Nagasaki dell'agosto 1945, sopravvissero solamente alcuni alberi di questo frutto... In Lombardia, e anche a Milano, non è raro incontrare piante di cachi: furono introdotte verso la fine dell'Ottocento (probabilmente anche come "segnale" di apertura nei confronti di altre culture e paesi lontani). Lo scenario che regalano a strade e cortili è...magico: se vi capita di vedere una pianta di cachi nella nebbia o con la neve...sembra di assistere a un vero e proprio miracolo della natura, con i rami spogli e secchi carichi di frutti coloratissimi... Da rimanerne incantati. E parlando di Milano, non possiamo non citare il nostro libro "A Milano si mangia bene" (Gribaudo): si parla (anche) di cachi oltre che di altri ingredienti tipici della cucina meneghina, con molti riferimenti a dolci proposti nei locali milanesi, con i cachi come protagonisti (uno su tutti? Il Ratanà di Cesare Battisti, con la sua strepitosa Mousse di cachi e vaniglia o la Millefoglie con crema mousseline, cachi vaniglia e melissa, presente nel menu degustazione "...ghe pensi mì!": imperdibile!).

#amilanosimangiabene








7 commenti:

  1. ma che delizia di stagione queste tortine, fantastiche davvero!!

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  2. bellissime queste tortine... posso una??!

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  3. Ma certo...prendete ragazze...oltretutto sono anche leggere ;-) baci

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  4. queste tortine sono proprio golose, io adoro i cachi! Complimenti per il vostro libro! Un abbraccio SILVIA

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  5. si i cachi sono decisamente una grande rivelazione in cucina e anche chi non li ama particolarmente riconosce il potenziale!

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  6. Sembrano davvero deliziose queste tortine e sicuramente lo sono e poi adoro i cachi quindi come non amarle!!Baci,Imma

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  7. qui da voi è bandita la banalità, trovo sempre delle idee deliziose e delle informazioni interessanti!Buona settimana carissime, un bacione

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