giovedì 26 giugno 2014

Pasta con vongole, ‘nduja e burrata (e La Champagnerie di Milano!)



Chi ci segue lo sa già e non rimarrà sorpreso nel leggere che da queste parti esiste una vera e propria “mania”: provare ristoranti. Sì: ormai non possiamo nemmeno più chiamarla passione ma è una vera e propria…ossessione! Del resto, quando ci si ritrova circondati da amici e amiche con la medesima attitudine e la stessa voglia di provare nuovi piatti, scoprire nuovi locali e magari “rubare” una dritta a qualche chef è automatico che la serata tipo, ultimamente, sia quasi unicamente uscire… a cena. Capita poi che, a sorpresa, si incontrano sulla propria strada vecchi amici e vecchie conoscenze che, combinazione, si ritrovano a lavorare nella ristorazione. Ecco quindi che provare un nuovo locale si trasforma in una serata amarcord, condita da ottimi assaggi, ottimi vini, spunti, risate. È successo l’altra sera da La Champagnerie Restaurant Gourmet di via Vittor Pisani 2 a Milano. Avevamo già sentito parlare di questo nuovo locale, una ex banca trasformata in ristorante con un originale caveau-cantina destinato a eccellenti champagne da tutto il mondo: abbiamo scoperto poi che successivamente all’inaugurazione il ristorante ha cambiato cucina e direzione, ponendo l’accento sulla qualità dell’offerta gastronomica, diventando così prima di tutto “ristorante” e poi “champagnerie” (per capirci…). Il nostro amico Michele, ottimo padrone di casa, ci ha raccontato che si è scelto di puntare sull’estro di un giovane chef come Guglielmo Paolucci: una bella sorpresa. Abbiamo capito subito che la serata sarebbe stata promettente. Il primissimo piatto arrivato al nostro tavolo ci ha lasciate a bocca aperta: una Granita allo champagne con ostrica…un connubio vivace e azzeccatissimo. Ottimo anche il Carpaccio di scampo e mojito scomposto, intrigante il Vitello tonno e nocciola. Di sostanza e di carattere il Risotto allo Champagne, ricci di mare, schweppes al limone e polvere di capperi (reso davvero particolare dal sapore deciso dei ricci…), più “regolare”, di esecuzione e cottura perfetta, la Mezzaluna di amatriciana, cremoso di parmigiano e pecorino, guanciale croccante di amatrice. Sorprendente anche il capitolo dei secondi: promossa la Millefoglie di merluzzo cotto a bassa temperatura, croccante di amaranto, crema di peperoni rossi e asparagi crudi e cotti ma anche il Filetto di manzo, pane all’aglio e peperoncino su crema di cime di rapa. Dulcis in fondo, Gelato alla fragola “anni 90” su terra di cioccolato e Freschezza al limone, basilico e lamponi, con una deliziosa piccola pasticceria a chiudere in bellezza la nostra serata. Chiacchierando con lo chef, oltre a fargli i complimenti per la cena davvero notevole, siamo riuscite a rubargli una ricetta individuata sul menu del ristorante e che ci siamo divertite a riproporre a casa nostra, facendo un’ottima figura a una cena con amici (certo, l'impiattamento dello chef è...tutta un'altra cosa: bisogna riconoscerlo!). Abbiamo solo sostituito gli spaghetti Vicidomini, previsti nella ricetta originale, con delle bavette. Vi va di provarla?
Pasta con vongole, ‘nduja e burrata
(ricetta dello chef Guglielmo Paolucci)
Ingredienti per 2 persone:

160 g di bavette
90 g di burrata pugliese
15 g di ‘nduja calabrese
200 g di vongole veraci
un mazzetto di prezzemolo
10 cl di vino bianco
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Mettere le bavette a cuocere in abbondante acqua salata per 6 minuti. Nel frattempo, in una padella con un filo d’olio e aglio, far aprire le vongole, precedentemente ben spurgate.
Sfumare con del vino bianco e coprire con un coperchio per pochi minuti. Quando le vongole si sono aperte versarle in uno scolapasta per far sì che i frutti di mare si separino dalla propria acqua e per non farli andare avanti di cottura. Le vongole andranno sgusciate e il liquido passato in uno straccio per far sì che non ci siano sabbia o altri residui. In un’altra padella calda far sciogliere la ‘nduja (senza altri grassi), sfumare con poco vino bianco e aggiungere dell’acqua calda non salata per bilanciare la sapidita del piatto. Scolare le bavette dopo 6 minuti di cottura e versarle nella padella a fuoco alto. Far andare per almeno 4 minuti, per dar sapore aggiungere pian piano l’acqua delle vongole e le vongole sgusciate. A fine cottura spolverare con prezzemolo tritato e un filo d olio extravergine. Impiattare: sul fondo del piatto mettere un cucchiaio di burrata, precedentemente frullata con olio, sale e pepe. Disporre le bavette sopra la burrata e adagiare bene le vongole e la salsa sulla pasta.




La Champagnerie Restaurant Gourmet
via Vittor Pisani 2
Milano (zona Repubblica/Stazione Centrale)
Tel. 02 36683520

13 commenti:

  1. devo dire che l'accostamento è intrigante nduia e vongole, un indirizzo di cui terrò conto
    una sola cosa dovrebbe essere mi confermi l'indirizzo , via Vittorio Pisani 2, vero?

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    1. ciao Gunther: che telepatia...mentre correggevo il refuso nell'indirizzo...ho visto il tuo commento. Assolutamente: via Vittor Pisani! Se sei in zona...facci un salto, anche per l'aperitivo o un buon calice....ciao!

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  2. questo primo piatto mi ispira davvero tantissimo, gusti e abbinamento che piace molto a me.ottimo anche questo ristorante

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  3. Non avrei mai detto di accostare le vongole alla nduja però questo piatto mi sembra davvero ottimo! Vado dritta al primo perchè nonostante la bellissima presentazione non amo il crudo...

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  4. Mi piacerebbe tanto provare nuovi ristoranti e nuovi piatti. A Milano è sicuramente più facile che da noi. Spesso resto anche un po' deluso, sempre le solite cose o azzardi fini a se stessi.
    In ogni caso questo è uno di quei piatti che mi piacerebbe trovare al ristorante, davvero molto interessante oltre che molto ben presentato!

    Fabio

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    1. Verissimo Fabio. A Milano ci sono molte occasioni e molti spunti. Orientarsi non è facile e a volte l'apparenza inganna... Questo piatto è veloce e scenografico e fa fare davvero una bella figura anche a una cena elegante. Magari impitattato un po' meglio rispetto alla nostra versione.... ;-) un abbraccio!

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  5. splendido piatto e accostamento di sapori...e che bello quel locale!

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  6. che bella presentazione,un piatto veramente chic ! Il ristorante sembra un bel posto, grazie per la segnalazione ! Buona domenica, un bacione

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  10. L'ho cucinato già due volte, è buonissimo.
    Grazie per la dritta!!!!

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