mercoledì 21 maggio 2014

Spaghetti con pesto di mandorle e pomodorini





E anche quest'anno, puntualissimo, è arrivato il nostro corso di cinema, tenuto dal grande Carlo Gustavo Cesaretti: un uomo, un mito. Non finiremo mai di ringraziarlo per quelle due ore (intelligenti) a settimana imperniate su cinema, vita e società, condite da parecchi spunti di riflessione (ve ne avevamo parlato anche lo scorso anno in questo post). Questo corso, intitolato "I mille colori del vivere", è interamente dedicato all'arte di Akira Kurosawa(1910-1996) regista che, come si suol dire, ha fatto la storia del cinema ma che può essere considerato un autore dei nostri giorni vista la modernità assoluta delle sue opere. Parallelamente alla proverbiale forza espressiva delle sue scene di battaglia o dei suoi leggendari samurai (è l'autore di Rashomon e di Sette samurai, tra gli altri), Kurosawa è stato il supremo regista dei bassifondi e del contrasto fra coloro che li abitano e i ricchi e potenti (da vedere Anatomia di un rapimento: strepitoso e attualissimo). “I suoi film di allora sono i film che si penserebbe dovrebbero essere girati oggi: ne facessero in segreto dei remake, nessuno si accorgerebbe di niente, prendendoli per film chiaramente contemporanei sulla crisi (economica e morale) occidentale… In particolare sarebbe molto interessante vedere ambientato uno straordinario film come Una meravigliosa domenica (del 1947) nell’odierna Milano dell’Expo con due giovani disoccupati di oggi a chiedere di poter ancora sognare un futuro…” sottolinea Cesaretti. Curiosamente, i due ragazzi del film di Kurosawa sognano di poter aprire, un giorno, la loro piccola pasticceria, per preparare tè e dolcetti di qualità, ma a prezzi accessibili, ai loro clienti… Detto questo, oltre che un balsamo per il cervello, il corso di cinema è per noi (anche) un'occasione per vederci a cena velocemente subito dopo il lavoro, sperimentando ricette sfiziose e super rapide. Come questa...

Spaghetti con pesto di mandorle e pomodorini

Ingredienti (per 2):

160 g di spaghetti integrali di riso e mais
una quindicina di mandorle
6/8 pomodorini secchi
8/10 datterini
1 limone bio
basilico fresco
olio extra vergine di oliva
sale

In un mixer, frullare le mandorle e i pomodorini secchi. Mettere in una ciotola e tenere da parte. Sempre nel mixer, frullare un mazzetto di basilico con l’olio (un paio di cucchiai), aggiungere il mix di mandorle e pomodorini (tenerne da parte 4 cucchiai circa) e frullare. Lessare gli spaghetti, scolarli tenendo da parte una tazza di acqua di cottura della pasta. Aggiungere qualche cucchiaiata di acqua di cottura al pesto per ammorbidirlo, finché raggiunge una consistenza cremosa. Frullare. Scolare gli spaghetti e versarli in una padella con il pesto e i datterini tagliati a metà, ancora qualche cucchiaiata di acqua di cottura e mescolare bene per far amalgamare il tutto. Impiattare, completare la pasta con una grattata di scorza di limone, una bella spolverata di trito di mandorle e pomodorini tenuto da parte e un giro di olio extra vergine di oliva.

7 commenti:

  1. questo piatto farà la felicità di mio figlio, un fan di tutti i pesti..io gli ruberò dal piatto un paio di forchettate, la dieta è ripresa ,sigh....

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  2. il pesto di mandorle e pomodorini davvere mette allegria nel piatto ma è facile e gustosissimo!

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  3. un ottimo pesto rosso, complimenti!

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    1. ...e oltre ad essere buono ha il pregio della velocità: mentre l'acqua bolle...si frulla :-)
      ciao ragazze

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  4. Hanno un aspetto talmente invitante questi spaghetti!!!! Ottima ricetta!!

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  5. Il corso mi sembra davvero molto interessante.
    Se poi fa partorire ricette veloci e gustose come queste, altro che film.

    Fabio

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  6. Un condimento superbo per questi spaghetti! e che bello e interessante il corso di cinema!

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