martedì 14 gennaio 2014

Tartellette con pere, toma e zabaione al vino rosso



“Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia ed una scintilla all’amore”. Lo pensava Edmondo de Amicis (ma lo pensiamo anche noi….detto in tutta sincerità). Un calice di vino, gli amici, qualche buon piatto, tante chiacchiere: ecco gli ingredienti per una serata perfetta. A casa o in enoteca. Come avrete intuito il vino è il protagonista di questo post. In particolare, un Langhe Rosso di Fontanafredda (una delle 100 cantine più belle del mondo secondo Wine Spectator, n.d.r.), situata a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe. L’8 dicembre 2013 è uscita la nuova annata di Già, in due tipologie diverse: Già Rosso (un Langhe Rosso senza solfiti aggiunti) e Già Bianco (un Marche Bianco). Entrambi i vini rientrano a pieno titolo in Vino Libero, un progetto innovativo che mira a “liberare” il vino da tutto quello che può interferire negativamente con il suo consumo (concimi chimici, diserbanti, eccessivi solfiti aggiunti…) ma anche da packaging inquinanti, dalle mode e dagli abbinamenti comuni. E qui entriamo noi nel “gioco”: abbinamento inusuale. Ci piace! Per rispettare a tutto tondo il tema del progetto abbiamo giocato non solo con il gusto ma anche con gli occhi, pensando a una tartelletta con zabaione…che sembra un dolce ma è salata! Si tratta infatti di una tortina con toma piemontese (di media stagionatura), pere e nocciole del Piemonte, arricchita da uno zabaione al vino rosso (Già Rosso, per la precisione…). Un piacevole antipasto o un secondo inusuale, in ogni caso una tartelletta sfiziosa che ben si sposa, secondo noi, a un bel bicchiere di Già Rosso, un vino semplice e "immediato", da uve Dolcetto, Barbera e Nebbiolo. Cin!
Tartellette con pere, toma, nocciole e zabaione al vino rosso
Ingredienti:
per la pasta brisée:
165 g di farina 0
70 g di burro
50 g di acqua
1 tuorlo
5 g di sale
2 pere kaiser
200 g di Toma piemontese di media stagionatura
50 g di nocciole Piemonte IGP
pepe nero
1 bicchiere di latte
2 tuorli
2 cucchiai di vino Già Rosso
burro
Per la pasta brisée: lavorare tutti gli ingredienti come per una pasta frolla fino a ottenere una palla, da far riposare almeno 2 ore in frigo. Ridurre a dadini la toma, metterla in una ciotola e coprire il formaggio con il latte: lasciare riposare per una mezz’ora. Intanto, sbucciare la pera e ridurre anch’essa a dadini. Frullare grossolanamente le nocciole (tranne 6/7) e aggiungerle insieme alle pere al formaggio, completare con una generosa spolverata di pepe nero e mescolare bene. Stendere la briseé e foderare degli stampini da crostatina precedentemente imburrati (ma vanno bene anche quelli in silicone per i muffin), bucherellare la pasta con una forchetta e riempirli con il composto. Infornare in forno caldo a 180° per 25 minuti circa. Intanto preparare lo zabaione salato: in un recipiente che possa poi andare a bagnomaria sbattere a lungo i due tuorli con un pizzico di sale, aggiungere un cucchiaio di vino rosso alla volta mescolando bene. Mettere una pentola con dell’acqua sul fuoco, inserirvi la ciotola con lo zabaione e, continuando a mescolare con la frusta, montare lo zabaione facendo attenzione a non far bollire l’acqua. Dopo circa un quarto d’ora togliere dal fuoco e aggiungere una noce di burro mescolando ancora. Lasciare intiepidire le tartellette e servirle con cucchiaiata di zabaione al vino rosso, completando con una nocciola intera. Sono buone anche riscaldate, il giorno dopo.




7 commenti:

  1. Gnam gnam che tartellette sfiziose!Golose e molto carine, lo stuzzichino per eccellenza!Mi piace la presenza del vino nel riepieno!Buon anno in ritardo .. smack <3

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  2. un piatto super orginale, buonissimo!

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  3. Assolutamente meravigliose queste tartellette!!!!! Bacioni

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  4. Hum que bom aspecto e tão bonitas, devem ser uma delicia.

    Beijinhos

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  5. Lovvissimo!!!!che dire..sapori perfetti!!!

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  6. ...e Già....con un'ottima ricetta come questa la serata è vincente ! Un bacione

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  7. Pparticolarissima questa preparazione, interessante l'utilizzo di un vino rosso nello zabaione! E ora da brava sommelier mi vado a vedere il link di vino libero! :)

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