venerdì 24 gennaio 2014

Calamarata con crema di broccoli e zenzero


Anche oggi profumo di vacanza: ricordi recenti, visioni di mare e, purtroppo, anche di pioggia. Un breve soggiorno a Nizza, con una tanto desiderata incursione a Marsiglia. In mano, una lista di ristoranti e negozi gourmet chilometrica, un sunto di almeno 3 guide, ritagli di giornale e suggerimenti di blog amici e fidati. Ma, sorpresa: quasi tutti i posti erano chiusi per le ferie invernali e in noi... delusione e depressione! Nonostante gli ostacoli qualche risultato l’abbiamo portato a casa lo stesso e soprattutto ci siamo innamorati di Marsiglia. Una splendida giornata di sole ci ha permesso un giro veloce per la città alla scoperta di panorami mozzafiato. Una visita alla Cattedrale Santa Maria Maggiore,



una sosta davanti all’imponente MuCem (il Museo della Civiltà d’Europa e del Mediterraneo progettata da Rudy Ricciotti), la Villa Mediterranée di Stefano Boeri con il mare che entra dentro l’edificio, 


il vecchio porto riqualificato grazie a Norman Foster (bellissima la lama riflettente in acciaio sorretta da pilastri) 


e le Panier (il  quartiere più antico di Marsiglia, con una fitta rete di piccoli vicoli e le bellissime case con le facciate colorate). Ma di bouillabaisse neanche l’ombra! Rien à faire, tutto chiuso! Per compensare..una scorta di Cagole, la celebre birra marsigliese dall’aroma di miele, confezionata in bottiglie e lattine dall’etichetta retrò (che noi abbiamo comprato nel luogo in cui nacque, una ex brasserie: il Bazar de César, al 4 Montée des Accolules) e un sacchetto pieno di “navette” tipici biscotti secchi all’aroma di arancio rigorosamente acquistati al Four de Navettes al 136 di Rue Sainte, la panetteria più antica della città. 





E fin qui direi che non ci possiamo lamentare. Ma il pezzo forte della nostra breve vacanza è arrivato a Nizza, in una giornata piovosa: un pranzo strepitoso da Keisuke Matsushima, chef giapponese stellato classe ’77 che all’ età di 20 anni decise di trasferirsi in Francia. Riesce ad aprirsi un suo ristorante e guadagna una stella Michelin! Il ristorante è moderno, direi minimal chic. Il servizio attento e cordiale. Eravamo in partenza quindi abbiamo usufruito della formula menu, davvero utile. E’ un modo per far avvicinare le persone ai ristoranti di alto livello, si spende meno rispetto alla carta della sera e ci si può fare un’idea della cucina. Nei piatti Matsushima utilizza prodotti freschi della riviera francese con un tocco di oriente, fatto di spezie e consistenze particolari (la ricetta che trovate in questo post, la Calamarata con crema di broccoli e zenzero prende ispirazione proprio da un piatto assaggiato da Keisuke...). Porta la sua "firma" anche la cucina del Bistrot L'Ecole di Nice, poco lontano dal ristorante principale. Prezzi diversi, atmosfera più rilassata, una lavagna al tavolo come menu (il piatto fotografato qui sotto è un carpaccio di capesante con tartufo). La qualità è sempre alta, buona anche la scelta dei vini. Grazia alla cara Sandra Salerno di Un tocco di zenzero per averci trasmesso questa passione gourmet per Nizza e dintorni!




Keisuke Matsushima
22 rue de France
Nizza
tel. +33 (0)4 92000849
www.keisukematsushima.com


Calamarata con crema di broccoli e zenzero


Ingredienti per 2 persone:

180 g di pasta tipo calamaro
1 broccolo
1 pezzetto di zenzero
parmigiano
semi di sesamo nero
sale
Lavate i broccoli e divideteli in cimette, fateli bollire in poca acqua salata con il pezzetto di zenzero. Quando sono cotti, frullateli aggiungendo l’acqua di cottura necessaria per ottenere una crema. Anche lo zenzero andrà frullato. Nel frattempo mischiate un po’ di parmigiano con i semi di sesamo nero, con l’aiuto  un cucchiaio formate dei  dischi  su una teglia ricoperta di carta forno. Accendete il forno a 180° e lasciate le cialde in forno finché non inizieranno a diventare compatte e a solidificarsi. Toglietele dal forno e fatele raffreddare. Cuocete la pasta e lasciatela al dente, una volta scolata fatela saltare in padella con la salsa di broccoli e zenzero e un po’ di acqua di cottura della pasta.  Quando servite nei piatti aggiungete le cialde al sesamo sbriciolate.






6 commenti:

  1. Adoro marsiglia e penso di ritornarci ad Aprile.ottimo questo piatto di pasta ed è anche tra i formati che amo di più!

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  2. Meraviglioso sugo, adoro quei grumolini di sesamo <3 in frigo mi è rimasto un broccolo romanesco, credo proprio che ci farò questo condimento ;)

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  3. Mi sono trasferita da poco a Tolone e a Marsiglia ci sono andata solo per l'aereoporto...assolutamente da rimediare questa mancanza.
    Faccio spesso questo sugo, solo che il tocco di zenzero mi manca, da provare!

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  4. che squisitezza questo primo piatto... complimentiiiiiiiii!!

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  5. bella Marsiglia , ci sono stata anni fa....la calamarata è un formato poco usato, che peccato, io lo trovo buonissimo e molto coreografico ! Buona domenica, un abbraccio !

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  6. io mai stata a Nizza (in Francia si, a Parigi) belle foto! Mi stuzzica l'idea dell'aggiunta dello zenzero, un abbraccio SILVIA

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