venerdì 30 agosto 2013

Tortine con pera e zenzero


Niente. Niente da fare. Ho sempre avuto un pessimo rapporto con il jet lag e anche quest’anno si sta rivelando una brutta bestia. Non c’è melatonina che tenga! Così mi ritrovo alle 6 del mattino a girare per casa… Perché non sfruttare queste levatacce (insolite, per me, che sono una gran dormigliona) per preparare qualcosa di buono per colazione? Detto, fatto. Di rientro dalle vacanze, per contrastare i sapori così inaspettatamente piccanti e decisi della cucina cinese, che ci hanno fatto compagnia nei nostri pasti a Pechino e a Xian, ho solo voglia di preparazioni semplici e sane. Con una eccezione: lo zenzero. Non mi stanca mai! In più, navigando in rete, ho scoperto che ha persino effetti positivi nello smaltimento del jet lag (pare che due gocce di olio essenziale di zenzero diluite in acqua e miele aiutino parecchio). Per la colazione, quindi, la mia scelta è ricaduta su queste tranquille tortine alle pere con un tocco di zenzero (un connubio che adoro…). Ho trovato la ricetta sul sito dei cari amici di QuandoPasta e l’ho leggermente modificata in base alle mie esigenze di…dispensa!
(simona)

Tortine con pera e zenzero

100 g di farina 00
50 g di farina di farro
100 g di zucchero integrale bio
4 uova
2 cucchiai di olio di riso
1 vasetto di yogurt bianco
1 cucchiaio di Mielbio Acacia Rigoni d’Asiago
1 bustina di lievito per dolci
1 pera
Zenzero in polvere

Con le fruste elettriche, sbattere a lungo le uova con lo zucchero, finché risultano spumose. Aggiungere, setacciando, le farine e il lievito, mescolando con delicatezza con un cucchiaio di legno. Aggiungere lo yogurt, l’olio di riso, lo zenzero in polvere (un cucchiaino scarso dovrebbe bastare), il miele e la pera tagliata in piccolissimi cubetti. Mescolare. Mettere i pirottini di carta (oppure quelli argentati o in silicone) nella teglia da muffin e riempire i pirottini poco oltre la metà. Cuocere in forno caldo a 180° per una ventina di minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

martedì 27 agosto 2013

Spaghetti alla chitarra con datterini gialli


E rieccoci qua... Appena tornate dal nostro affascinante e densissimo viaggio in Cina e in Mongolia. Come state? Avremo modo di raccontarvi dettagli ed esperienze (abbiamo ancora i pensieri sconnessi per colpa del fuso...), di mostrarvi le nostre immagini preferite e di parlarvi delle esperienze culinarie che ci hanno colpite. Se la Mongolia ci spaventava assai dal punto di vista culinario (e avevamo ragione, visto che siamo state per 12 giorni nel Deserto dei Gobi, immerse nella natura più "estrema"...) la Cina invece è stata ricca di stimoli e di spunti (alcuni chef ci hanno raccontato che Pechino sorprende per il livello altissimo dei suoi ristoranti, davvero all’avanguardia per tecniche e proposte...beh, non possiamo che confermare!). In attesa di raccontarvi quali sapori ci hanno  fatto compagnia in vacanza (e e che ci siamo portate a casa da condividere con voi…), al rientro c'è stato subito bisogno di un confortante piatto di spaghetti e pomodorini, un “classico” (anche se gli spaghetti sono alla chitarra, i datterini gialli e il grana è sostituito dalla granella di pistacchio…). Un piatto di pasta davvero goloso, che per colmare la nostra voglia di un bel vinello fresco (come ci è mancato in vacanza!) è stato abbinato a un bicchiere di ottimo Sauvignon Furiel di Borgo dei Posseri (un trentino profumatissimo, fresco, dal sapore pieno e persistente, creato in un'azienda vinicola gestita da due giovani amici che hanno un profondo rispetto e amore per il loro territorio...) ! Che dire se non… saikhan khool loorai (che per la cronaca significa “buon appetito” in mongolo...)?
(simona)
 
Spaghetti alla chitarra con datterini gialli

Ingredienti per 2:

160 g di spaghetti alla chitarra
1 confezione di datterini gialli (210 g) “Così com’è
una manciata di pistacchi
una manciata di pomodorini secchi
5 o 6 datterini freschi
Basilico fresco
Olio extra vergine di oliva
granella di pistacchi
 
Mettere sul fuoco l’acqua per gli spaghetti e, quando bolle, salarla leggermente e buttare gli spaghetti. Nel frattempo riunire nel frullatore i pistacchi, i pomodori secchi, i datterini freschi il basilico, l’olio (a occhio) e cominciare a frullare, aggiungendo poi anche qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta. In una padella versare un paio di cucchiai di olio e i datterini gialli, con il loro succo. Far andare qualche minuto. Scolare la pasta e versarla nella padella con i datterini, completare con il pesto (usare una tazzina di acqua di cottura della pasta per “raccogliere” bene il pesto dal contenitore) e mescolare bene a fuoco basso. Servire spolverando con una manciata di granella di pistacchi.

 

giovedì 1 agosto 2013

Ciliegie con meringa morbida al mircoonde


Giorni di preparativi e di saluti. Giorni di stanchezza totale. Giorni di svuotamento frigorifero. Albumi da eliminare e le ultime ciliegie di stagione del Trentino. Non si accende il forno per il caldo e il microonde viene in soccorso. Ecco i nostri saluti per la chiusura estiva, fino a settembre non si produrranno piatti. Si viaggerà molto, si faranno tantissime foto e si staccherà la spina da tutto ...o quasi!

Buone vacanze a tutti
Sonia e Simona



Ciliegie con meringa morbida

Ingredienti per 2 persone:

15 ciliegie
30 gr albumi
30 gr zucchero


Lavate le ciliegie, se volete potete togliere il nocciolo. Montate gli albumi con lo zucchero a neve ben ferma. Disponete le ciliegie in una  tortiera mono porzione, ricoprite con gli albumi montati e mettete nel forno a microonde ad alta potenza per circa 1 minuto e 1/2. Vedrete la meringa gonfiarsi, ma una volta estratta tornerà a sgonfiarsi e sarà pronta.
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