martedì 19 novembre 2013

Pasta con radicchio, cicorino e anacardi


Non c’è niente da fare. La mente è incontrollabile e va a scovare ricordi e situazioni a suo piacimento. Un esempio? Ormai è impossibile, per me, cucinare il radicchio senza pensare alla bellissima gita di qualche tempo fa in Veneto. Quanto mi piacciono quelle zone: da Padova a Treviso, passando per la Valdobbiadene e le colline del Prosecco, Conegliano, Oderzo, Este… per non parlare di Verona e Venezia (o Asiago, citato di recente proprio qui). Girare con calma per i mercati, i borghi, le cantine, fermarsi a pranzo a bere un bicchiere di “vivace” Raboso frizzantino (al momento non ci piaceva poi, non si sa perché, son diventati due, se non tre...) in un’osteria piena di gente che gioca a carte, discute di politica e si concede “un’ombra”, accompagnata da assaggini (i "cicchetti") di trippa, polpettine al sugo, baccalà mantecato. È pensando a un’atmosfera così conviviale e senza tempo, edificante e rassicurante, che mi sono preparata questo semplice piatto di pasta, una non-ricetta davvero veloce da accompagnare semplicemente a un buon bicchiere di vino rosso (quello che preferite). Che non deve mancare mai in periodi come questo...
(simona)

Pasta con radicchio, cicorino e anacardi

Ingredienti per 2:

160 g di mezze maniche
mezzo bicchiere di vino rosso
1 radicchio rosso di Treviso
1 cicorino verde
1 scalogno
1 pezzetto di gorgonzola
1 manciata di anacardi
Pepe nero

Far bollire l’acqua per la pasta e cuocere le mezze maniche. Versare un po’ di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e far soffriggere brevemente lo scalogno tagliato a pezzetti. Dopodiché far stufare per un paio di minuti il radicchio tagliato a tocchetti e sfumare con il vino rosso. Aggiungere anche il cicorino tagliato a pezzetti e far saltare solo per qualche secondo. Quanto la pasta è cotta, scolarla, rimettere sul fuoco la padella, aggiungere la pasta e un paio di cucchiai di acqua di cottura, mescolare bene, aggiungere il gorgonzola a pezzetti (circa due cucchiai), il pepe e gli anacardi. Mescolare ancora e servire.

 
 
 
 
 

5 commenti:

  1. Hai ragione ci sono piatti che ti ricordano subito un luogo, é un collegamento diretto..questo piatto e le foto mi hanno conquistata subito al primo sguardo!! Baci baciiii,
    Imma

    RispondiElimina
  2. Infatti, alcuni piatti sono legati indissolubilmente a ricordi, a luoghi o addirittura a persone.
    Grazie per questa tua ricetta, io amo la pasta!
    Un abbraccio, Claudia
    http://www.lacucinadistagione.blogspot.it/

    RispondiElimina
  3. sai che quelle zone sono veramente bellissime ma in effetti le conosco poco se non fosse per un ritorno a verona ualche settimana fa.ottimo questo primo piatto molto confortante!

    RispondiElimina
  4. condivido l'amore per il Veneto , in particolare per la zona del Prosecco da me visitata più volte con gran piacere....Questa pasta racchiude sapori che adoro,prendo nota, grazie mille ! un bacione...

    RispondiElimina
  5. che posto da sogno, conosco poco il Veneto, ma conto di andarci quanto prima, ricetta appetitosa, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...