martedì 2 luglio 2013

Renato Bosco a "Stasera...che pizza"



Immaginatevi di desiderare da molto tempo una gita in giornata “solo” per mangiare una pizza. E vi dico che vale davvero la pena sfidare il traffico della Milano-Venezia visto che stiamo parlando di Renato Bosco. Immaginatevi poi, in una sera di inizio estate, a Vico Equense, di parlare di "quella" pizza con altre persone. E all’ improvviso Renato Bosco si materializza davanti ai vostri increduli occhi. Immaginatevi infine a esultare per l’annuncio che sempre “lui” sarà a Milano verso la fine di giugno. Chi mai avrebbe potuto chiudere il cerchio di questo desiderio latente se non l’eclettico Carlo Vischi, l’uomo che riesce ad organizzare 5 eventi in contemporanea mentre si sposta di città in città?


Così mercoledì 26 giugno presso il "The Hub Hotel" (#mirrorslurp) è andato in scena l’evento “Stasera….che pizza!”. Davanti a una platea attenta e curiosa, Renato Bosco ha disvelato piccoli segreti del lievito madre e degli impasti lievitati in generale. Una dimostrazione sul campo, pochi gesti ben orchestrati per creare la base perfetta di un’ottima pizza (anche se di fronte alle creazioni di Renato il concetto di "pizza" è forse un po' troppo generico. Siamo oltre...).


“Stasera….che pizza!”, dicevamo. Ecco: vorremmo poterlo dire tutte le sere se sulla tavola si materializzassero le chicche che abbiamo potuto assaggiare nel corso della serata. L'amuse bouche, tanto per cominciare, era divino: Entreé di sfoglie di madre con zuppetta di pomodoro e quenelle di ricotta al basilico con olio EVO. Si è proseguito con la magistrale Pizza in teglia Margherita con pomodoro Casa Barone e mozzarella di bufala e con la golosissima Pizza in teglia farcita con formaggio Branzi e Mortadella IGP (ecco qui sono scattati ricordi legati all'infanzia...ma siamo lontani anni luce dai focaccioni unti e bisunti che si compravano in panetteria: qui l'impasto è leggerissimo e..."moderno").


La cena è proseguita con la Pizza in teglia bianca farcita con Burrata pugliese, insalata di Gallina Grisa della Lessinia, balsamico e scaglie di Branzi (accostamento di sapori inedito e parecchio azzeccato) e con l'Aria di pane, Burrata pugliese e Crudo di Parma: un grande classico che ci ricorda quanto l'utilizzo di materie prime d'eccellenza sia in grado di stupire le papille gustative anche con sapori "conosciuti". In questa carrellata di lievitati anche il dolce appartiene alla categoria: un Panettone estivo alle Albicocche con zabaione al Passito. Una nota di merito per la scelta dei vini abbinati a questo menu, tutti bianchi Custoza delle cantine Menegotti, Albino Piona, Le vigne di San Pietro (eccellente con la Margherita il loro Custoza 2012), Cavalchina e Monte del Frà. Infine, non possiamo non citare la farina Petra del Molino Quaglia che noi utilizziamo regolarmente e  l'olio extra vergine di oliva da agricoltura biologica Fontanara (del veronese), che abbiamo avuto l'onore di assaggiare "in purezza" su una fetta di pane (preparato sempre da Renato Bosco, of course): un sapore da felicità allo stato puro. Chapeau. Urge mettere in agenda al più presto una gita a San Martino Buon Albergo... Chi si unisce a noi?


Saporè
Via Ponte 55/a
San Marino Buon Albergo (VR)
Tel 045/8781791


The Hub Hotel
Via Privata Polonia 10
20157 Milano
 

4 commenti:

  1. Õ mamma che meraviglia questa cena. Prossima volta mi portate? Ciao barbara

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  2. SI DEVE ESSERE STATO PROPRIO UN BEL EVENTO, un mago dei lievitati!

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  3. avete tutta la mia più sentita invidia!!! ahahahahahahah un abbraccio SILVIA

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  4. Che meraviglia! anche se, sono da poco tornato dalle ferie e devo essere sincero dopo 30 anni ho mangiato la migliore pizza della mia vita, in un ristorante a Lacona http://www.ilpiratalacona.it/ Ve lo consiglio :-)

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