venerdì 21 giugno 2013

Albicocche gratinate alla lavanda



Questo è un periodo strano. Pieno, pienissimo di impegni, di scadenze, di cose da fare. Mentre cercavo dei documenti tra una marea di fogli e foglietti, ho riletto una frase che mi ero appuntata parecchio tempo fa in un quaderno (quando dico parecchio intendo proprio parecchio…). E che riletta oggi assume per me un significato profondamente diverso. A volte nella vita passano tanti giorni uguali ad altri. Improvvisamente poi ne arriva uno che rimane indelebile e segna come uno spartiacque quelli successivi, senza magari che sia successo nulla di così… eccezionale. Ci penso spesso a questa cosa. La frase in questione è dello scrittore Mark Twain, che io ho adorato da ragazzina, quando passavo pomeriggi interi a fantasticare tra le pagine di “Le avventure di Tom Sawyer”, un librone verde illustrato che è stata la mia lettura del cuore. Come mi piaceva Tom Sawyer! La frase in questione, comunque, è questa: “tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite”. Penso che la voglia di scoprire e di sondare cose nuove sia la molla di tanti equilibri. Ma abbandoniamo i massimi sistemi, che è meglio, per salutare l’estate, che è finalmente arrivata! E con lei tantissima frutta che adoro. L’altro giorno, dopo un pranzo troppo leggero, è scattata la voglia di una merenda golosa…ed ecco materializzarsi queste cremose albicocche profumate alla lavanda. Un’idea carina anche per un fine pasto estivo. Per i pensieri e le riflessioni, in fondo, c'è sempre tempo...
(simona)

Albicocche gratinate alla lavanda

Ingredienti per 2:

6 albicocche
2 tuorli
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di zucchero di canna
2,5 dl di latte
fiori di lavanda essiccati
estratto liquido di vaniglia

Far bollire il latte con un cucchiaino di fiori di lavanda essiccati. In una casseruola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato fino a ottenere un composto ben gonfio. Unire la farina (setacciandola) mescolando per bene con un cucchiaio di legno. Aggiungere un goccio di estratto di vaniglia e il latte a filo (che avrete filtrato con un colino per eliminare la lavanda), mescolando continuamente con una frusta. Versare il composto nel pentolino dove è stato scaldato il latte e mettere sul fuoco (mescolando sempre) fino a raggiungere il bollore. Far bollire la crema per due minuto a fuoco basso e togliere dal fuoco. Intanto lavare le albicocche, eliminare il nocciolo e posizionarle in due cocottine monoporzione, con il taglio verso l’alto. Coprire le albicocche di crema, spolverare leggermente con lo zucchero di canna e infornare per una decina di minuti scarsi sotto il grill per far colorare (due minuti prima di togliere dal forno spolverare con i fiori di lavanda secchi).
 
 
 

 

9 commenti:

  1. La frase ha stregato anche me, non la conoscevo, fa pensare...osare sempre e comunque, perfettamente d'accordo anche se non sempre si riesce, mannaggia!
    bellissima e profumata la tua proposta, mi ispira proprio!

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  2. chissà che profumo, non oso immaginare il sapore... posso un pochino??

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  3. cara Simona,
    è vero che per i pensieri e le riflessioni c'è tempo però talvolta non fa male prendere appunti e cercare di fermare dei saggi consigli! stasera anche io appunto qualcosa che condivido pienamente e credo che serva proprio in periodi come questi, così intensi da non darci sempre il tempo di fermarci e riflettere.
    buon weekend
    Claudia

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  4. Esplorate, sognate, scoprite...vero alla massima potenza!! la curiositá e la passione non mi abbandonano mai...e per fortuna:)) Grazie di questa pensiero Carambole!!! A presto!!
    Alex

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  5. Periodo intenso anche qui e una grande stanchezza. Splendido questo dessert gustato magari al fresco di una giardino verdeggiante

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  6. Che bontà pazzesca! Facile e molto scenografico
    Carola

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  7. certo viene difficile mollare gli ormeggi e spiegare le vele, ma alcune volte è davvero necessario per crescere.
    Bellissimo il tuo piatto!E quando dico bellissimo da queste parti equivale a dire buonissimo :)
    * brava gioia
    Cla

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  8. l albicocca e proprio il frutto dell estate, ottimo connubbio il vostro!!!

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  9. gustare delle belle albicocche preparate così non è niente male

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