lunedì 8 aprile 2013

Una semplice torta di frutta alla vaniglia



“Sotto certi aspetti, ci sono nella vita poche ore più piacevoli di quelle dedicate alla cerimonia del tè del pomeriggio”. Parole sante quelle che Henry James utilizza nell’incipit di uno dei miei libri preferiti, “Ritratto di signora”. E che mi sono tornate in mente mentre mi accingevo a preparare un tè, ieri pomeriggio, di ritorno da una splendida giornata a Milano, in occasione della Milano City Marathon 2013. Quest’anno non ho partecipato ma ho “supportato” due staffette di cari amici (“Gli uni” e “Gli altri”) che hanno dato l’anima per questa causa (le staffette, infatti ,sono fortemente orientate al sociale: non per niente lo slogan è “Correre fa bene e aiuta a fare del bene”…). I nostri amici hanno corso per “Medici con l’Africa CUAMM Varese”, una organizzazione non governativa in campo sanitario che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche alle popolazioni che vivono nella aree più isolate e marginali (in particolare del continente africano: Angola, Etiopia, Uganda, Sierra Leone…): la nostra amica Luisa, che collabora  con loro, ci racconta cose che toccano il cuore... Comunque, al di là dell'ottima performance delle nostre staffette, devo ammettere che mi ha emozionata parecchio osservare al traguardo, al Castello Sforzesco, maratoneti e staffettisti tagliare il traguardo: chi per mano, chi in gruppo, chi stravolto...ma tutti sorrdienti. Bellissimo.Si respirava aria positiva, sana e l’atmosfera era carica di energia. Una volta a casa, riflettevo sulla giornata facendo a me stessa una promessa, davanti a un bel tè fumante: l’anno prossimo correrò (di nuovo) anch’io!  E per festeggiare questa “promessa”, ci voleva una torta leggera: ricetta copiata tempo fa dal Forum della Cucina Italiana e leggermente rivisitata in base a esigenze di dispensa…
(simona)


Torta di frutta alla vaniglia

Ingredienti:

500 g di frutta fresca
100 g di farina 00
80 g di fecola di patate
3 uova
150 g di burro di soia
140 g di zucchero integrale bio
1 stecca di vaniglia
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di Maraschino
Sale

Tagliare a pezzetti la frutta (io ho usato 1 banana, 2 mele e 1 pera). In una ciotola lavorare il burro (morbido) con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere le uova, una alla volta. Incidere la stecca di vaniglia con un coltello affilato e prelevare i semini. Aggiungere i semini di vaniglia al composto, insieme al Maraschino  e a un pizzico di sale. A questo punto incorporare la farina e la fecola e per ultimo il lievito. Versare in una tortiera imburrata (del diametro di 28 cm) il composto e aggiungere la frutta, a raggiera, in modo da coprire bene la superficie. Cuocere in forno caldo a 180° per 45 minuti. Lasciar raffreddare prima di sformare e servire a piacere con una spolverata di zucchero a velo.


 
 
P.s. Siamo orgogliose di segnalare che questa ricetta è presenta anche su The Breakfast Review:
 
 


11 commenti:

  1. Scopro ora il vostro blog per caso, è bellissimo, complimenti! Da oggi avete una lettrice in più! :) A presto, Fede

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  2. questo è un genere di torta irrinunciabile, e lo trovo perfetto a "sostenere" il post che scrivi. Perché parlare di quei paesi in perenne emergenza sanitaria, alimentare, dei diritti umani.. è sempre difficile e richiede il giusto tono di semplicità e insieme di dolcezza
    che bravi i tuoi amici

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  3. Mi piace la promessa da festeggiare, specie se il festeggiamento è questa torta :-)

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  4. Un festeggiamento dolcissimo!!!!! Un bacione

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  5. E son d'accordo con Henry James, soprattutto se il tè viene accompagnato da una torta così :)

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  6. Non sapevo dell'esistenza del burro di soia...quante cose si scoprono girando nei blog! Purtroppo per problemi di salute devo drasticamente ridurre i grassi di origine animale. Questa ricetta mi pare perfetta, Grazie!

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  7. è fantastica...posso una fetta??

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  8. Adoro la vaniglia e prenderei quella fetta al volo dal monitor...
    Bella iniziativa.
    Complimenti

    Fabio

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  9. concordo con James pienamente!!!!

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  10. dopo una corsa non c'è niente di più corroborante di una tazza di the fumante e una fetta di torta come questa!bella iniziativa....

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  11. che bello correre per se stesso, in staffetta, per uno scopo personale o per motivi pu'grandi, correre insieme agli altri e fare qualcosa di sano...tutti insieme.bei momenti e bei ricordi.ottima la torta semplice, rustica..come piace a me!

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