mercoledì 3 aprile 2013

Fregula sarda con zafferano e salsiccia



Chi passa ogni tanto su queste pagine sa che io e Sonia abbiamo una vera e propria malattia per il food shopping. Perciò, anche se partiamo in aereo con il bagaglio a mano, con pochissimo spazio a disposizione, mi capita sempre più spesso, ultimamente, di lasciare a casa un secondo paio di scarpe o un altro jeans per poter poi inserire nel trolley qualche pezzo “cibareccio” comprato sul posto. Ogni estate, da moltissimi anni a questa parte (ve ne avevo parlato in questo post sul Pane frattau), mi regalo un weekend (più o meno lungo) in Sardegna a trovare i miei genitori (che non sono sardi ma amano molto questa terra). Ora: vi immaginate il mio bagaglio a mano al rientro dalla Sardegna? Scoppia di pane carasau, pecorino, bottarga, dolcetti alla ricotta, formaggelle (dolcetti al pecorino divini), savoiardi, papassinos, fregula, ecc…. E poco importa se per tre o quattro giorni metto sempre lo stesso copricostume e lo stesso pantaloncino! A proposito di fregula: avevo in dispensa un ultimo pacchettino di questa particolare pasta sarda (simile al cous cous ma con il diametro più grosso) acquistata in loco, che io adoro preparata con le vongole o le arselle. Ho letto invece una ricettina diversa su “sale&pepe” di marzo e l’ho provata, cambiando leggermente gli ingredienti (niente peperoncino, né aglio e prezzemolo) e utilizzando ovviamente fregula già pronta. Molto appetitosa. Inutile dire che un bicchiere di buon Cannonau con questo piatto ci sta proprio bene!

Fregula sarda con zafferano e salsiccia

Ingredienti (per 4 persone):

300 g di fregula sarda
1 bustina di zafferano
100 g di salsiccia fresca
100 g di pecorino sardo grattugiato
1 cipolla
timo
olio extra vergine di oliva
sale

Preparare il condimento: tagliare a pezzettini la cipolla e  sbriciolare la salsiccia. Mettere la cipolla in una casseruola antiaderente con 2/3 cucchiai di olio e far soffriggere finché la cipolla risulta trasparente. Aggiungere quindi la salsiccia e far rosolare il tutto per un paio di minuti. Aggiungere la fregula, mescolare bene, far insaporire bene, intanto sciogliere lo zafferano in mezzo litro circa di acqua calda leggermente salata e versarla sulla fregula fino a coprirla (sarà necessario aggiungere altra acqua calda). Portare a ebollizione, mettere il coperchio e cuocere per 20/25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Alla fine scoperchiare e, se necessario, aggiungere altra acqua per completare la cottura. Distribuire nei piatti e completare con pecorono grattugiato e qualche fogliolina di timo.

p.s. Piccolo spazio amarcord. A proposito di Sardegna,  la mente è andata a una gita in barca di un paio di anni fa. Un weekend lungo e un lunedì mattina di giugno a disposizione per un giretto in barca…il paradiso!
Questa foto è stata scattata nei pressi di Cala Goloritzé, un’oasi meravigliosa, dove svetta, a strapiombo sul mare,  Punta Caroddi, alta 150 metri. Uno scenario unico…Che nostalgia…



14 commenti:

  1. Ciao! buonissima questa versione per la fregola! è un piatto che ci piace moltissimo e che si presta a mille versioni!
    Bacioni

    RispondiElimina
  2. Se sei una vera food blogger doc non puoi partire senza fare spazio a quello che di buono bisogno portarsi dietro al rientro e la Sardegna di prodotti eccezionali e questa fregula introvabile dalle mie parti deve essere di un buono!!Un piatto veramente meraviglioso!!Bacioni,Imma

    RispondiElimina
  3. Essendo sarda,sono di parte,adoro la fregola!La fregola a cui proprio non resisto e' quella tostata,una vera chicca.Purtroppo dale mie parti e' molto difficile da trovare e soffro terribili crisi di astinenza!Mi accontento di salivare di fronte al pc!
    Buona giornata.

    RispondiElimina
  4. non me ne parlare...la nostalgia del mare e soprattutto delle meravigliosa sardegna è fortissima....questo piatto lo adoro!

    RispondiElimina
  5. Io adoro la fregola... mi sa di mare e di estate e di bei ricordi.
    Buona giornata

    RispondiElimina
  6. super buonissimaaaaaaaaaa!!! posso una forchettata???

    RispondiElimina
  7. Che buona la Fregola, anche qui a casa ogni tanto ci piace prepararla. La prossima volta che passate da queste pari fate un fischio, ci mangiamo insieme un bel piatto di dolcini tipici:)

    RispondiElimina
  8. Ecco, l'ho comprata la scorsa estate, ma ancor anon l'ho cucinata, è lì in dispensa che mi guarda ma io non so proprio come cucinarla, ho paura di non fare un piatto adeguato ://

    RispondiElimina
  9. Ho mangiato diverse volte la fregula, è divina, come questo piatto!!!

    RispondiElimina
  10. Io fino ad oggi la fregola l'ho provata solo con le vongole, ma proverò questa versione "di terra", con l'adorato timo che profuma tutto... :-)

    RispondiElimina
  11. Io non l'ho mai provata la fregula, credo sia giunto il momento di rimediare. Questa versione con la salsiccia mi ha aperto una voragine nello stomaco, ed ho finito di pranzare solo un'ora fa, credo con questo di aver detto tutto.
    Marta

    RispondiElimina
  12. Cara Simona, grazie per le tue parole. Di vero cuore e non devo dire altro perché tanto mi capisci.
    Adoro la fregola. Non devi pensare di essere l'unica che stipa cibarie e spezie nel trolley con la speranza che la franchigia venga rispettata....io sono incorreggibile. E non faccio altro che pensare ai miei prossimi viaggi, quando finalmente potrò rimettere in moto la macchina fotografica e le tasche del mio trolley. E' una malattia incurabile.
    Sulla fregola, la adoro. Me ne hanno regalato un sacchetto fatto a mano. Sembrano dei grattini giganti con profumo di zafferano....su questa ricetta sono sicuramente fantastici (l'avevo notata anche io sul numero di Sale e Pepe di cui parli).
    Un forta abbraccio, Pat

    RispondiElimina
  13. adessso giuro...moro dal ridere!!!ho appena caricao sul mio blog la fregola sarda che ho messo in programmazione in cui spiego a destra e manca e poi ho letto il vostro aggiornamento.!!!troppo telepatiche!!per fortuna io sono andata sul pesce!!!

    RispondiElimina
  14. mai mangiata, ma invoglia proprio all'assaggio, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...