sabato 31 marzo 2012

Filetti di orata ai frutti della passione




Esotici frutti della passione sono entrati in casa mia ieri come regalo da parte di un'amica. Li ho osservati,  ne ho assaggiato uno e poi ho pensato che meritavano un trattamento più sofisticato. Il sapore mi ha riportato in Thailandia anche se il frutto penso sia originario del Sud America, Sud Africa e zone limitrofi. Forse il frutto assaggiato con il pesce nello splendido ristorante di Koh Samui non era il frutto della passione? Poco male ho trovato questa ricetta su Elle a table e l'ho replicata, l'abbinamento è davvero notevole e visto che qualcuno sta già pensando alle prossime vacanze estive vi segnalo anche il suggestivo ristorante dell' isola thailandese non si sa mai se passate da quelle parti non perdetevelo!! Si chiama The library ed è anche un hotel, si trova nel tratto più trafficato dell'isola ossia a Chawen beach, ma appena varcate la soglia tutto il rumore scompare e vi si presenta davanti uno spettacolo di design davvero eccezionale. La cucina è eccellente come molti ristoranti dell'isola ma quello che colpisce di questo posto è l'originalità e il gusto. Tutto è a tema, come già si intuisce dal nome, il libro regna sovrano.

Chawen beach
Koh Samui








Ingredienti:

2 filetti di orata
4 frutti della passione
2 cucchiaini di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero
olio
sale e pepe
erba cipollina


Aprite i frutti della passione e ricavate la polpa, mettetela in un pentolino con l’aceto e lo zucchero e fatela andare per qualche minuto finché non inizia ad addensarsi  poi spegnete il fuoco aggiungete un po’ di sale e del pepe. Nel frattempo mettete i filetti di pesce con la parte della pelle in basso in una padella unta di olio e ben calda. Quando la pelle si sarà dorata girate il filetto e completate la cottura. Cospargete di erba cipollina e servire con la salsa ai frutti della passione.

martedì 27 marzo 2012

Torta di semolino e ricotta all'arancia


Oggi è un giorno speciale: è il compleanno di mia nonna Franca! In realtà abbiamo già festeggiato domenica con un bellissimo pranzo di famiglia…ma oggi non posso non dedicarle  questa tortina morbida e profumata, semplicissima ma chic, non trovate? Come consistenza, questo dolce è simile al Migliaccio, la torta di semolino campana. La ricetta è della mia mamma (l’altra sera l’ho costretta a dettarmela al telefono…), che ama servire questo dolce con una bella cucchiaiata di marmellata di arance: ci sta benissimo! Per la cronaca: il piattino che vedete nella foto è un “pezzo” a cui sono affezionatissima poiché è un regalo che è stato fatto ai miei nonni quando si sono sposati (è degli anni ’40…). Mi sembrava perfetto per l’occasione…Tanti auguri, nonna!

Torta di semolino e ricotta all’arancia

Ingredienti:

250 g di semolino
100 g di zucchero
1 l di latte
250 g di ricotta
50 g di uvetta sultanina
70 g di arance candite a cubetti
Scorza di limone
Liquore all’arancia (o rum)
1 noce di burro
Fiordifrutta Rigoni di Asiago bio alle arance amare

Mettere a bagno le uvette in acqua tiepida e liquore all’arancia (metà e metà). Portare a ebollizione il latte con il burro e la scorza di limone grattugiata  e versare a pioggia il semolino, mescolando continuamente. Versare in una ciotola e far intiepidire il composto. Aggiungere la ricotta e incorporarla per bene all’impasto con l’aiuto delle fruste elettriche (o usare la planetaria): l’impasto sarà abbastanza duro da mescolare. A parte sbattere brevemente 3 uova con lo zucchero e aggiungerle al composto di semolino e ricotta, continuando a mescolare con le fruste. Aggiungere all’impasto le uvette e i cubetti di arance candite. Ricoprire di carta forno inumidita una tortiera, versarvi l’impasto e far cuocere a 170° per 50/60 minuti. Quando è tiepido, sfornare il dolce e completare con zucchero a velo. Servire, a piacere, con una cucchiaiata di marmellata di arance amare.


domenica 25 marzo 2012

Bucatini patate e primosale






Leggete l’intro del suo sito e vi assicuro che le intenzioni di Filippo La Mantia, oste e cuoco come si definisce, sono pienamente rispettati in ogni piatto che arriva al tavolo. Un vero ritorno alle origini, un pò controcorrente, ma un vero valore che come tale durerà nel tempo. Nelle sue ricette c’è la Sicilia con tutti i profumi tipici che ti avvolgono appena metti piede sull’isola. Ha elimnato aglio e cipolla e non usa soffritti nelle sue ricette, abbondano invece il basilico, la menta e i capperi, l’origano e le mandorle. Ma la sua vera nota distintiva sono gli agrumi che utilizza anche nel salato ( adoro il suo pesto di agrumi che mi fa fare sempre bella figura con gli amici)! E’ stato un onore conoscerlo giovedì sera durante la cena di lavoro grazie anche ad un mio collega siciliano che lo conosce da molti anni. Abbiamo chiaccherato un pò e poi siamo ritornati ai rispettivi lavori, lui a creare in cucina io ha gustare i suoi piatti: 



Arancino di riso alla palermitano

La caponata di melanzane con il pistacchio di bronte

Il timballetto di anelletti infornato con le sarde il finocchietto e la bottarga di tonno di Favignana

Gli involtini di pesce spada con l’insalatina pantesca

Baaria e la sfincia di San Giuseppe

Le cassatine

I cannoli



Non ho saltato una portata, non ho lasciato niente nel piatto e la sua caponata l'avrei voluta anche a colazione! Tornata a casa però ho avuto una crisi di astinenza… e in attesa di un suo futuro ristorante a Milano (incrocio le dita) ho preso dal suo sito questa ricetta. Vi lascio l’originale io rispetto a questa ho saltato il passaggio in forno e ho fatto tutto sul fuoco (che Filippo mi perdoni)! 



Via Vittorio Veneto 50 Roma  




Ingredienti:

250 gr. di bucatini

2 patate
200 gr. di primosale
basilico
50 gr. di pomodorini secchi
20 gr. di pinoli
20 gr. di uvetta
100 cc. di succo di arancia
origano
100 gr. di mollica tostata


Sbucciate e tagliate le patate a cubetti e farle cuocere in acqua bollente fin quando non saranno lesse. Tagliare a julienne il pomodorino secco, il basilico e contemporaneamente tostare la mollica aggiungendo un cucchiaio di olio. Far bollire l’acqua, salate e calare i bucatini. Quando le patate saranno cotte, munitevi di una padella o casseruola, quindi versare il succo di arancia,le patate, il basilico, i pomodorini secchi, i pinoli tostati, l’uvetta e un pizzico di origano. Aggiungete un mestolino di acqua di cottura e fare amalgamare bene tutti gli ingredienti. Quando la pasta avrà raggiunto circa i tre quarti di cottura, colatela e versatela dentro la casseruola con gli ingredienti. Rimescolare dolcemente, aggiungendo il primosale a scaglie. Preparate 4 pirofile da monoporzione, spennellandole internamente con dell’olio e successivamente fate aderire alle pareti un po’ di mollica tostata, in maniera che il timballetto possa essere sformato facilmente. Con una forchetta riempite con la pasta precedentemente preparata e condita, fin quando il timballetto non sarà pieno. A operazione finita, mettete le quattro pirofiline in una teglia e infornate per 15 minuti circa a 180°.


mercoledì 21 marzo 2012

Carciofi ripieni


E' già primavera e non me ne sono quasi accorta! Dopo il lancio del nostro primo contest siamo sparite dalla rete travolte da mille impegni di lavoro e non. E' davvero difficile stare dietro a tutto quello che si vorrebbe fare, soprattutto quando il lavoro impegna molto tempo e assorbe energie. Ma ogni tanto, oltre a darci lo stipendio ogni mese  per vivere, ci può dare anche grandi soddisfazioni. Una di queste è la cena che mi aspetta domani sera a Roma da Filippo La Mantia.  Non vedo l'ora di conoscerlo e di assaggiare i suoi piatti che molto spesso tento di replicare nella mia cucina, vi farò sapere! Nel frattempo prima che la bella stagione si porti via frettolosamente anche gli ultimi carciofi ne ho approfittato per farli ripieni seguendo una vecchia ricetta di mia nonna.




Ingredienti:


3 carciofi mammole
150 gr circa di mortadella
2 scalogni
50 gr funghi porcini secchi
prezzemolo
limone
50 gr mollica di pane
olio
sale
pepe


Pulite i carciofi e metteteli in una ciotola con acqua e limone. Mettete i funghi secchi in una ciotola con acqua e ammorbidite il pane con un po’ di latte. In un frullatore mettete un po’ di prezzemolo, gli scalogni, i funghi e il pane ben strizzati, e la mortadella a pezzetti. Frullate tutto e aggiustate di sale e pepe. Scolate i carciofi  asciugateli e riempiteli con il composto. Metteteli in un tegame con un pò di acqua coprite e fate cuocere per  30/35 minuti circa. Condite con un filo di olio evo.



giovedì 15 marzo 2012

Il 1° Contest dell'Albero della carambola, con Claudio Sadler e Wonderbox!

 

"La sfida del 2": il primo Contest dell'Albero della carambola, in collaborazione con lo chef pluristellato Claudio Sadler e Wonderbox!

Essere designer di una ricetta vuol dire cercare e trovare l’equilibrio fra il sapore, il colore e la forma… una armonia” (Claudio Sadler)

Folgorate dalla sua personalità, oltre che dai suoi piatti, era inevitabile che il nostro primo contest prevedesse la sua presenza: quando ci ha dato la sua adesione... eravamo al settimo cielo! Lo avete capito: stiamo parlando di Claudio Sadler, grande chef con 2 stelle Michelin, stimatissimo ambasciatore della moderna cucina italiana nel mondo, presente a Milano con due ristoranti: il “Sadler” e il bistrot “Chic’n Quick”.
Siamo davvero onorate, dunque, di presentarvi il nostro primo Contest.
Siete pronti alla sfida?
Sì, perché di vera sfida si tratta: con uno chef a doppia stella Michelin il tema del Contest non poteva che essere ad alto coefficiente di difficoltà.
Claudio Sadler ha infatti scelto per questo Contest due ingredienti davvero particolari e decisamente non banali. Pronti?

Sono gli ASPARAGI e le QUAGLIE!

Questi due ingredienti dovranno essere, insieme, i protagonisti delle vostre creazioni, ai quali potrete abbinare tutto quello che la fantasia vi suggerisce per creare un antipasto, un primo, un secondo, un piatto unico… Chi non ama la carne può utilizzare le uova di quaglia.
Noi dell’Albero della carambola sottoporremo allo chef tutte le ricette pervenute. Sarà Claudio Sadler, a suo insindacabile giudizio, a decretare le 3 ricette vincitrici del Contest “La sfida del 2”,  in base all’originale e creativo utilizzo degli ingredienti indicati, ma anche al rispetto dell’equilibrio dei sapori e all’armonia della presentazione.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il maestro Sadler del tempo che ci dedica ogni volta che ci incontriamo, per rispondere alle nostre mille curiosità sulle sue creazioni. E per le lunghe chiacchierate che ci arricchiscono ogni volta di spunti, idee e… voglia di cucinare.

Grazie di cuore anche a Wonderbox e a Maddalena per la collaborazione, la gentilezza e l’aiuto prezioso, nonché ovviamente per aver messo a disposizione i bellissimi premi per il nostro Contest.

LE REGOLE

• Si può partecipare da oggi, fino al 30 Aprile 2012 (ATTENZIONE! POSTICIPATO AL 6 MAGGIO!)

• È possibile partecipare con UNA sola ricetta, che dovrete pubblicare sul vostro blog, accompagnata obbligatoriamente da almeno una foto del piatto, dal banner del Contest e dal link a questo post. Vi preghiamo di inserire il banner del contest con il link a questo post, anche nel vostro blog (in prima pagina).

• Dovrete lasciare il link alla vostra ricetta come commento a questo post.

• Se non avete un blog potete inviare la vostra ricetta (con foto) via e-mail a: alberodellacarambola@yahoo.it

• Tutte le ricette partecipanti verranno sottoposte allo chef Claudio Sadler.  A suo insindacabile giudizio  lo chef sceglierà  le 3 ricette vincitrici in base all’originale e creativo utilizzo degli ingredienti indicati, ma anche al  rispetto  dell’equilibrio dei sapori e all’armonia di presentazione.

• Se vi fa piacere, potete aggiungervi ai lettori fissi del nostro blog.


I PREMI

La ricetta vincitrice del Contest riceverà un cofanetto Wonderbox “Sapori da Chef”, vale a dire una raffinata cena per due persone in uno dei 50 ristoranti selezionati dalla guida Michelin, per i palati più esigenti, amanti della nouvelle cuisine.

La seconda classificata riceverà un cofanetto Wonderbox “Cena romantica”, un’occasione per cenare in coppia in uno dei 105 ristoranti selezionati: atmosfera magica e cucina ricercata.

La terza classificata riceverà un cofanetto Wonderbox “Piaceri della tavola” vale a dire una cena per due persone in uno dei 50 ristoranti Michelin per gustare piatti tipici rivisitati con originalità.

L’Albero della carambola pubblicherà un post con i risultati del Contest entro un mese dalla conclusione del Contest.

In collaborazione con: 
 


Ed ecco le ricette che partecipano al Contest "La sfida del 2":

1) "Ravioli di quaglia con burro chiarificato alla vaniglia Bourbon e asparagi" del blog Sapori di Elisa
2) "Tortelli ricotta e asparagi al sugo di quaglia e mimosa delle sue uova" del blog Senza sale in zucca
3) "Merluzzo al tartufo su fondente cremoso di asparagi e scaglie di tuorlo di quaglia marinato" del blog Lovely Cake
4) "Millefoglie di asparagi e petto di quaglia marinato al marsala con gocce di fonduta di parmigiano e scorzetta di arancia" del blog Ti cucino così...
5) "Uova di quaglia poché su vellutata di asparagi alla paprika" via email da Eleonora P.
6) "Cous cous con petti di quaglia, asparagi, prugne e fichi secchi in coppa" via email da Rossella A.
7) "Quaglie con asparagi selvatici" del blog The adventure of a very personal Chef
8) "Nido di tagliolini all'asparago con battuto e coscette di quaglia" del blog Sfizi di Tizzi
9) "Cestini di pasta brisée con songino, asparagi e uova di quaglia" del blog I dolci nella mente
10) "Sformato di riso allo zafferano con asparagi e quaglie" via email da Nadia M.
11) "Mazzo di uova di quaglia profumate al tartufo" del blog Il rifugio dell'ingordo
12) "Sformati di quaglie al bacon con crema verde di asparagi" del blog L'ombelico di Venere
13) "Nido di asparagi con uova di quaglia in camicia e salsa bernese" del blog Essenza in cucina
14) "Tartare di Fassone con tuorlo di quaglia su puré di asparagi e sale nero" via email da Armando D.
15) "Mini pancake al parmigiano con uova di quaglia e crema di asparagi" del blog Spadellatissima!
16) "Pu-erh Tea Eggs in nido di carbonara agli asparagi e profumo di vaniglia" del blog Verde Cardamomo
17) "Quaglia arrosto..." del blog La cucina piccoLINA
18) "Risotto agli asparagi bianchi con quaglia arrosto e cipollotti in agrodolce" del blog Semplicemente buono
19) "Un crumble elegante con asparagi e uova di quaglia" del blog Forchettina giramondo
20) "Cosce di quaglia grigliate con puré di asparagi al peperoncino" del blog Arte e design
21) "Quaglie steccate al foie gras con toast di asparagi e ovetti di quaglia in camicia" del blog Silvia vs Luca Project
22) "Quaglie agli asparagi su fonduta di Castelmagno, con asparagi e fragole al mosto cotto" del blog La cucina di mamma Loredana
23) "Risotto vaniglia e asparagi con quaglia arrostita" del blog Greta's corner
24) "Quaglie alla grappa con gallette agli asparagi" del blog Assaggi di viaggio
25) "Quaglie in cestino di zafferano e bouquet di asparagi" del blog Ricette in tacchi a spillo
26) "Spaghettoni con asparagi e petto di quaglia affumicato" del blog Daniela&Diocleziano
27) "Cime di asparagi con uovo di quaglia, funghi e olive nere" del blog Il mio piccolo mondo Cucina
28) "Paté di quaglia e Madera con aceto ai fichi, briciole e cialdine di asparagi" del blog Pici e castagne
29) "Risotto al Pecorino di Pienza con petto di quaglia glassato, brodo ristretto al Chianti e vellutata di asparagi" del blog Andante con gusto
30) "Soufflé di asparagi in salsa ai pistilli di zafferano e quaglia croccante" via email da Nicoletta M.
31) "Maltagliati agli asparagi con ragù di quaglia al Marsala" via email da Giada B.
32) "Raviolo con tuorlo di uova di quaglia alla coque su crema di asparagi e caviale" via email da Marco P.
33) "Nido di risotto agli asparagi" del blog "Mangiare è un po' come viaggiare"
34) "Quaglie al marsala con crema delicata di asparagi" del blog "Nella cucina di Ely
35) "Coscette di quaglia con riduzione di Merlot e fragole con punte di asparagi" via email da Alessandro C.
36) "Ravioli ripieni di quaglie e ricotta al brandy con salsa agli asparagi e mascarpone" via email da Francesca P.
37) "Asparagi in manto di vitello su insalata all'agro" del blog "Cucinando"
38) "Cappellacci di grano saraceno alle quaglie su zabaione salato con crema di asparagi al coriandolo" del blog "Il gattoghiotto
39) "Blinis di grano saraceno con asparagi e uova di quaglia in crema alle acciughe" del blog "Fashion Flavors"
40) "Coscette di quaglia caramellate all'abbamele con asparagi bianchi e cestino di pecorino" del blog "Chicche di Kika"
41) "Uova di quaglia croccanti ai semi di papavero e crema di asparagi, la misticanza, i pomodori canditi e le mandorle" del blog "La cucina che Vale
42) "Cake alla quinoa, con mousse di asparagi e uova di quaglia" del blog "Spadelliamo insieme?"
43) "Risotto con asparagi e quaglie" del blog "Cocogianni o Cuocogianni?"
44) "Cialda croccante di farro e riso basmati adagiata su filante crema d'asparagi. Alternanza morbida e croccante di petti di quaglia con confettura di cipolle rosse al sangiovese" via email da Sabrina F.

Fuori concorso:
1) "Risotto asparagi provola affumicata e mimosa di uova di quaglia" del blog L'albero della carambola


IL CONTEST è TERMINATO E LO CHEF CLAUDIO SADLER HA SCELTO LE 3 RICETTE VINCITRICI. PER SCOPRIRE CHI HA VINTO CLICCATE QUI!



martedì 13 marzo 2012

Fusilli con erbette, ricotta e arancia


Quando mi capita di lavorare anche nel weekend soffro da morire perché mi manca il contatto con la cucina, con le mie pentole, il forno, i fornelli….che ormai per me sono un vero e proprio antistress. Starò impazzendo? Domenica sera ero stanchissima ma ho raccolto le forze per prepararmi lo stesso un piatto “decente”…beh sono letteralmente rinvigorita! Tutto merito di una pasta dal sapore delicato, che preparo abbastanza spesso quando ho voglia di qualcosa di sano ma sostanzioso. Ovviamente potete sostituire le erbette con la verdura che più vi piace o l’arancia con il limone. Approfittiamo di questo post per comunicarvi un paio di cosette. La prima: forse non vi abbiamo mai raccontato della nostra collaborazione con il portale “Le Stelle si Incontrano”, un luogo virtuale dove chef stellati italiani e food blogger si incontrano per fare quattro chiacchiere, gestito da Malvarosa Edizioni. Ebbene: il nostro primo contributo è stato l’intervista al nostro Maestro, lo chef a due stelle Michelin Claudio Sadler. Potete leggere qui la nostra intervista. E infine… una sorpresa: tenete d’occhio il nostro blog nei prossimi giorni perché… Sì, lo possiamo dire: stiamo per lanciare il nostro primo Contest! Sarà davvero una bella SFIDA per tutti coloro che avranno voglia di mettersi in gioco con una ricetta che… ok ok non possiamo aggiungere altro…ma sarà sul serio una sorpresona! Fidatevi! Stay tuned!

Fusilli con erbette, ricotta e arancia

Ingredienti per 2:

160 g di fusilli bucati Garofalo
50 g di ricotta
50 g di crescenza
1 arancia bio
1 mazzetto di erbette
Olio extra vergine di oliva
Sale e pepe

Pulire le erbette. In una padella scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva, unire le erbette e far cuocere qualche minuto, finché la verdura sarà appassita. Regolare di sale e aggiungere la ricotta. Mescolare bene. Togliere dal fuoco . Intanto, tagliare la crescenza a striscioline (riuscirete solo se la crescenza è compatta, altrimenti andrà bene anche a pezzetti). Cuocere i fusilli e scolarli al dente. Versare la pasta nella padella con ricotta ed erbette, rimettere sul fuoco, unire la scorza di arancia grattugiata e mescolare. Togliere dal fuoco e suddividere nei piatti. Prima di servire completare con le strisce di crescenza, ancora una grattata di scorza d’arancia e una grattata di pepe.


sabato 10 marzo 2012

Torte di rose alla marmellata di ispahan



C'era una volta un vasetto di marmellata che giaceva nella dispensa da mesi ed era molto preoccupato perché stava tagliando il traguardo della scadenza. La marmellata era stata comprata a Parigi nel tempio di Pierre Hermé, si chiamava ispahan (litchis rosa e lampone) ed era stata preparata da Christine Ferber. Un bel giorno apparve su Sale & Pepe di marzo una ricetta di una torta di rose con ripieno di marmellata di arance e fu amore a prima vista. Con i dovuti accorgimenti la marmellata di ispahan prese il posto delle arance e cranberries disidratati e petali di rosa commestibili si adagiarono sulla superficie della torta. Fu un matrimonio perfetto di quelli che potrebbero durare per tutta la vita, ma la bontà del prodotto gli  rese vita corta!

Ingredienti:

585 gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra
85 gr di zucchero
120 gr latte
4 tuorli
120 gr burro
100 gr di nocciole
300 gr di marmellata (a piacere)
sale

Per decorare (scatenate la fantasia) io ho usato:
zucchero a velo
cranberries disidratati
petali di rosa commestibili


Sbriciolate il lievito in una ciotola con 100 ml di acqua tiepida , unite 135 gr di farina coprite con un telo e fate lievitare "il lievitino" per 30 minuti (io ho messo il tutto in forno spento con luce accesa).
Setacciate 400 gr di farina in una terrina, unite lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete 120 gr di latte tiepido, 3 tuorli e 120 gr di burro morbido. Lavorate bene gli ingredienti e quando avrete ottenuto un impasto omogeneo mettetelo su una spianatoia spolverizzata di farina, aggiungete il lievitino e lavorate bene l'impasto. Mettetelo in una terrina coperta da un canovaccio e fate lievitare per 2 ore in luogo tiepido (io ho usato sempre il forno spento con luci accese). Lavorate di nuovo la pasta sulla spianatoia, dividetela in due e formate due rettangoli. Distribuitevi sopra la marmellata e le nocciole tritate, avvolgete la pasta e formate due rotoli. Tagliate i due rotoli in tanti rotolini più bassi della teglia che userete. Disponete i rotolini in una teglia imburrata di circa 22/24 cm ma lasciate un pò di spazio tra di loro, coprite lo stampo e fate lievitare ancora per 40 minuti. Spennellate il dolce con il tuorlo rimasto mescolato con un cucchiaio di zucchero a velo ed uno di latte. Infornate a 200° per 15 minuti poi coprite il dolce e proseguite la cottura a 180° per 30 minuti circa. Lasciate raffreddare la torta e spolverizzatela con zucchero a velo, cranberries e petali.

giovedì 8 marzo 2012

Chicchiricchi e il Prisotto Margherita


 Chi segue il nostro blog sa che abbiamo una vera e propria passione per risi&risotti… Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di pranzare al Chicchiricchi, all’interno dell’Auchan di Cesano Boscone (Milano): è il primo brand store firmato Riso Gallo, uno spazio “in cui velocità fa rima con qualità” e in cui il riso è il protagonista assoluto. Ero proprio curiosa di scoprire in che modo si possa proporre un piatto particolare e per certi versi complicato come il risotto in versione “veloce e di qualità”. Devo ammettere che l’esperimento è riuscito. Mi è piaciuto molto il fatto che tutte le proposte sono realizzate al momento (e “dal vivo”) e che i menu sono concepiti con prodotti di stagione. I piatti sono vari: si può scegliere una delle proposte del giorno o crearsi un risotto “su misura”, in base ai propri gusti. Non mancano i piatti etnici (come la paella, ad esempio) o risotti classici, legati alle tradizioni regionali o creativi. Oltre ai risotti c’è spazio anche per proposte più leggere come le insalate di riso o le zuppe ma anche per torte salate, gelato con riso soffiato, dolci e persino la birra di riso… che ovviamente non ho potuto non ordinare: buona e delicata. Ho assaggiato un discreto risotto con Castelmagno e nocciole e non ho resistito di fronte alla… Prisotto, la pizza risotto: una sorta di risotto “al salto” che combina il sapore della pizza su una base di riso. Che buona! L’altra sera ho cercato di riproporla a casa mia: il risultato è stato ottimo sotto il profilo del gusto e della sorpresa (i miei amici hanno sgranato gli occhi di fronte al Prisotto!). È davvero un’idea carina, che si può preparare in anticipo e poi gratinare all’ultimo momento.  Colgo l’occasione per ringraziare Luca per l’invito a pranzo, la compagnia, la foto e… la pazienza!

Prisotto “Margherita”

Ingredienti per 2 persone:

100 g di Riso Gallo Carnaroli
100 g di passata di pomodoro
1 grossa mozzarella fiordilatte
1 noce di burro
parmigiano grattugiato
origano
olio extravergine d’oliva

Preparare un risotto con Riso Gallo Carnaroli. Mantecarlo con burro e parmigiano. Disporre il risotto su una teglia rotonda, adatta al forno, comprimendolo bene con l'aiuto del dorso di un cucchiaio. Condire il riso con la passata di pomodoro (facendo attenzione a lasciare un bel "bordo" senza pomodoro, per simulare la crosta della pizza...), origano, la mozzarella (lasciata sgocciolare per bene!) tagliata a fettine. Aggiungere un filo d’olio extra vergine d’oliva e mettere in forno a 180° per circa 10 minuti, in modo che la mozzarella si sciolga completamente. Ultimare la cottura con il grill per gratinare.

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