giovedì 4 ottobre 2012

Alta cucina con Davide Botta



Quella che stiamo per raccontarvi è una domenica fuori dall’ordinario. Una domenica speciale. Non capita tutti i giorni, infatti, di vincere un Contest e, come premio, avere il privilegio di poter entrare nella cucina di un ristorante per una cooking class con uno chef (e che chef…). Tutto merito del Contest di Lucy “I colori della primavera”, al quale abbiamo partecipato (con successo) con la nostra Insalata liquida di pomodori e fragole con pancake di fave e menta. Ebbene: il premio era proprio una cooking class con Davide Botta, giudice del Contest, chef e proprietario del ristorante L’artigliere di Brescia (che fa parte dei JRE e ha ottenuto la stella Michelin). Abbiamo condiviso questa bella esperienza con la mitica Tania, vincitrice anche lei del Contest. È stata una giornata piacevole e arricchente, in cui la disponibilità e la gentilezza (fuori dal comune) di Davide Botta hanno dato un valore straordinario a questa esperienza, permettendoci anche di tornare a casa con qualche bel “trucchetto” appuntato sul quaderno…


Il ristorante si trova nel bellissimo complesso del Santellone, un ex convento medievale, ben ristrutturato sotto la supervisione delle Belle Arti, di cui fanno parte anche un Resort (con Spa) e alcune abitazioni private. La giornata è cominciata con una visita del complesso, che ha mantenuto l’atmosfera di un borgo fuori dal tempo. Dopo aver attraversato l’orto situato davanti al ristorante (orgogliosamente curato dallo chef in persona!), ci siamo messe il grembiule, pronte per la cooking class, e siamo entrate in cucina, dove erano in corso i preparativi per il pranzo della domenica.

Davide ci ha illustrato come si svolge la giornata-tipo del Ristorante e come sono organizzate le preparazioni e la ripartizione dei compiti tra tutta la brigata. Così, tra vellutata alla zucca e gelatina allo zafferano, tra gomma kappa e sesamo nero, tra mille curiosità, aneddoti, domande e interessanti scambi di opinioni sul mondo del food, Davide ci ha raccontato il suo approccio alla cucina (basata sull’utilizzo di ingredienti freschi, rigorosamente del territorio, influenzata dalla cucina del Nord Europa, poiché sua madre ha vissuto a lungo in Belgio) e come sono nati alcuni piatti. A volte per caso, ispirati dalla bellezza del paesaggio e dal clima conviviale, come il suo Spaghetto alla bottarga, creato in Alto Adige, nel rifugio Seceda, durante un pranzo tra amici… O il suo Vitello tonnato con olio alla vaniglia e polvere di caffé, preparato con tonno fresco leggermente arrostito in padella.
Dopo aver assistito alla preparazione dei piatti “veri” per i clienti del Ristorante, e aver vissuto un po’ di quella adrenalina che permea la cucina al momento del servizio, ci siamo seduti a tavola per il nostro menu degustazione: da mille e una notte! Si comincia con una chicca: gli appetizer. Ovvero un vassoio con un piccolo Aperol spritz in forma “solida”, oliva, chips di patate americane e maionese, cappuccino di zucca, ciupa ciupa al grana padano.
Merita una nota il cestino del pane, preparato tutti i giorni e molto particolare e vario, con pane al nero di seppia e all’oliva…

Arriva l’antipasto: tagliatelle di manzo Fassone crudo, cipolla candita, caviale e salsa al Franciacorta (un insieme strepitoso, con una menzione speciale alla salsa…).

A seguire, un risotto intrigante, buonissimo (è il caso di dirlo?), abbinato a un calice di spumante Franciacorta Dizero docg Montenisa Antinori (per questo abbinamento abbiamo anche fatto da “giudici”per un’iniziativa dei JRE): il Risotto appena affumicato con crudo di gamberi rossi, limone candito, germogli e caviale di aringa. Il risotto, di base, è stato preparato con scamorza affumicata e bisque di gamberi e cambiava completamente sapore se assaggiato con il gambero, il limone, il caviale, i germogli oppure con tutti gli ingredienti insieme: davvero notevole. Arriva poi in tavola l’interessante Spaghetto alla bottarga (di muggine, ma speciale, di Cabras), preparato con una particolare crema all’aglio su una base di pane nero in briciole: un profumo…! A seguire il Maialino da latte arrosto con scalogno allo zafferano, con meringhe (rosa) di cavolo rosso e spuma di mais. E per finire, i dessert: deliziosi assaggi di Creme Brulé, Gelato alla crema, Millefoglie, Creme Caramel, poi Panna cotta al limone e il vassoietto della piccola pasticceria (macaron alla ciliegia e limone, spuma di brioche, meringa alla liquirizia, tartufo al cioccolato…).Un trionfo di dolcezza!

In una recente intervista Davide ha dichiarato di essere una persona “che ama il proprio lavoro, felice di poterlo condividere con tante persone”: beh… ne abbiamo avuto la riprova! Il suo ristorante è un luogo ospitale: ci siamo sentite coccolate e guidate per mano in un percorso felice tra ingredienti, cultura del territorio, esperienze e confidenze. Una domenica davvero fuori dall’ordinario… Grazie, Davide!

L’Artigliere
Via del Santellone 116
Brescia
Tel: (030) 277-0373

P.s. Ragazzi....una segnalazione: siamo pronte per un weekend...con le mani in pasta! Ci aspetta una full immersion sugli impasti lievitati salati con il grande Corrado Assenza, nella sede del Molino Quaglia a Vighizziolo d'Este (PD). La prossima settimana vi racconteremo tutto!

14 commenti:

  1. wow, che esperienza favolosa e che piatti stupendi, raffinati, unici! complimenti ... allo chef!

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  2. Direi che queste sono esperienze che ti porti nel cuore..il posto è incantevole, cucina divina e cuoco bravissimo e disponibile, cosa chiedere di piu??? Bacioni, imma

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  3. Unico!la sua cucina è spettacolare e lui è uno chef unico!

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  4. per una blogger non c'e' appuntamento migliore!

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  5. Fantastica esperienza! Complimenti davvero.
    ciao ficoeuva

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  6. Ciao ragazze!
    che bello ripercorrere questa esperienza con il vostro splendido racconto!! Siete bravissime e le foto fantastiche!!

    Ho letto che vi aspetta un altro bel week end con le mani in pasta! Buon divertimento!!!

    un bacio

    Tania



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  7. Anche a me piacerebbe viver un'esperienza come la tua..
    Forse a novembre ci riesco vicino a dove abito io!!
    Buon we!

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  8. Ciao, piacere di conoscerti-vi...sono Lys=)
    Leggendo le belle righe su quest'esperienza, che dev'essere stata interessante e strepitosa, oltre che piena di curiosità, aromi, profumi e consistenze non da tutti i giorni, sono rimasta molto colpita anche dall'atmosfera che si deve respirare negli ambienti del ristorante; le emozioni e la piacevolezza del tutto è arrivata dritta dritta dalle tue-vostre parole fin oltre lo schermo.Proprio una bella esperienza che si rilegge a pieno!! Grazie per questo, è stato divertente e interessante leggervi!! ottima giornata, a presto Lys
    ps. bellissime le foto e curiosissimo il cestino del pane...potrei assaggiarlo subito!??!

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  9. che bel reportage, voi due ci viziate sempre !Buona domenica...

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  10. bellissima giornata meritatissima, siete sempre stupefacenti,ma xkè non passate a trovarmi e mi regalate una vostra ricetta x il mio Contest sarete giudicate da Montersino in persona ^_^!vi aspetto Bacio

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  11. Che bellissima esperienza meritatissima, me la ricordo quella ricetta e che bella la prossima esperienza mannaggia ho voglia di panificare :-)
    Un bacione!
    Link ricevuto appena riesco ad aggiornare inserisco! Baci

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