martedì 17 luglio 2012

Il pane frattau (e…la Sardegna!)


Quattro giorni in Sardegna. Un break insperato. Che regalo! La Sardegna, si sa, è bella tutta, da nord a sud… però ciascuno ha la sua zona del cuore. La mia? Niente a che vedere con le le paillettes e il glam di certe località infiocchetatte. Quella che ho appena lasciato è una terra con un dna profondamente diverso. Siamo in Baronia Meridionale (confesso: non sapevo nemmeno che si chiamasse così, dopo 15 anni ininterrotti che la frequento, a volte per una vacanza vera e propria, a volte anche solo per un breve weekend), nei dintorni di Orosei. Il claim di questa zona è “via dalla pazza folla”: siamo lontani anni luce da locali, discoteche, bar sulla spiaggia, lettini o acqua scooter. Del tipo: soggiorno in un campeggio, perciò infradito e copricostume sono i miei unici accessori per quattro giorni. Dalla mattina alla sera. La prima cosa che ho voglia di fare è una passeggiata a piedi al parco naturale Bidderosa: per me è un posto magico, il “posto del cuore” per eccellenza. Regala agli occhi uno spettacolo meraviglioso: è un’oasi tutelata e a “numero chiuso” (vengono posti dei limiti agli ingressi giornalieri in auto), un habitat unico, con lo splendido stagno de sa Curcurica e le spiagge color argento che corrono lungo il mare turchese. Il paradiso terrestre me lo immagino così: senza case, silenzioso, ovattato. Meraviglia. Il giorno dopo uno sguardo alla costa dal mare regala visioni mozzafiato. Anche se è una zona che conosco bene ne rimango ogni volta sorpresa: calette selvagge, coste protette da una vegetazione corposa, scogli rosa, acqua splendida. Verso Cala Gonone i colori del mare coprono tutte le gradazioni del turchese e dello smeraldo. 


A Capo Comino si intravedono le celebri dune sabbiose alte anche una decina di metri (hanno girato qui qualche scena del celebre film “Travolti da un insolito destino” con Giannini e la Melato). Di rientro dopo una giornata in mare, in compagnia di una miriade di cormorani, tutti rigorosamente “in formazione” a sfiorare l’acqua, ci fermiamo in una casa di campagna a comprare melanzane, cornetti, pomodori, uova e dei ravioli alla ricotta (che mi sogno la notte!). A proposito di ricotta: è introvabile! Quest’anno la produzione è scarsa e per mangiare la ricotta è necessario…ordinarla! Mi sembra una follia…ma è così. Tornando verso casa fanno compagnia il corbezzolo, il mirto, l’erica, l’elicriso (o erba di Santa Maria, che ha quell’inconfondibile profumo di Sardegna, un misto tra camomilla e liquirizia…si può raccogliere e lasciar macerare nell’olio di oliva per ottenere un unguento ottimo per i massaggi) e i mille colori del tramonto. Prima di lasciare la Sardegna, però, un po’ di shopping (pecorino fresco, pane carasau, bottarga, pardulas, amaretti, savoiardi…) e una segnalazione per la cena: è il nuovissimo agriturismo Gollei (a Sos Alinos, Orosei) dove degustare specialità sarde (la proposta di antipasti è ricca di assaggi sfiziosi e non manca il formaggio fresco Frua, ottimo davvero, specialmente con i pomodori…). Per finire una ricetta-non-ricetta che ormai è diventata uno dei miei “tormentoni”: il pane frattau. Solitamente si completa con un uovo in camicia ma io ho preferito la versione più semplice, multistrato (tipo lasagna), senza uova, che ho servito come primo piatto. Che buono!

Pane frattau

Ingredienti:

pane carasau (3/4 fogli )
400 g di salsa di pomodoro
1 scalogno
mezzo cucchiaino di zucchero
150 g di pecorino sardo
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale

In una pentola far scaldare dell’acqua e, quando bolle, salare. Tagliare finemente lo scalogno e versarlo in una casseruola con dell’olio extra vergine di oliva. Far soffriggere brevemente e aggiungere la salsa di pomodoro e mezzo cucchiaino di zucchero. Far cuocere una decina di minuti, togliere dal fuoco e profumare con qualche fogliolina di timo. Immergere per pochi secondi  nell’acqua bollente un pezzo di pane carasau, porlo sul fondo di una teglietta da lasagne (il fondo deve essere completamente ricoperto di pane), aggiungere qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro e una generosa grattata di pecorino. Procedere così fino a raggiungere lo spessore desiderato, avendo l’accortezza, ogni due o tre strati, di fare un giro di olio. Servire il pane frattau immediatamente (deve essere tiepido), completando con un rametto di timo fresco. Se desiderate provare la versione completa, basta aggiungere un uovo poché (in camicia) sugli strati di pane.



23 commenti:

  1. Stupendo questo post!!
    Mi fa venir una voglia di partire che non puoi capire...e quel pane??? L'orario è perfetto 12:40, una porzione quì subito sulla mia scrivania per favore!!! :) :)
    Complimenti...

    RispondiElimina
  2. Che spettacolo! Purtroppo la Sardegna mi manca ma terrò a mente questa zona, perché i luoghi dei vip li eviterei molto volentieri ;)
    Buonissima la lasagna e splendide foto ^_^

    RispondiElimina
  3. pensa che ero sul posto mentre giravano il film, la base era a Cala Gonone e si spostavano su varie spiagge tra cui cala Luna

    RispondiElimina
  4. @ daniela: noooooooooo! Ma pensa te :-) ho visto il film svariate volte e tutte le volte dicevo a me stessa "chissà dove sono???". L'ho scoperto solo adesso che è stato girato lì! Che posti...che posti...Un saluto
    simo

    RispondiElimina
  5. Adoro questo piatto Sardo, quando andavo in vacanza lì da ragazzina ne mangiavo a quintali!!!

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia le tue foto e che gola questo piatto, splendido!!!

    RispondiElimina
  7. Amo la Sardegna mi è rimasta nel cuore e cosa darei per tornarci subito...hai ragione è bella tutta....io sono stata a San teodoro e Villasimius...che spettacolo!!!!!Ma che meraviglia questo pane frattau mi tenta da morire...da provare quanto prima!!!baci,imma

    RispondiElimina
  8. ragazze siete tornate anche voi!!!!la sardegna vedo che vi e'proprio nel cuore!!

    RispondiElimina
  9. Io amo la Sardegna, conosco il nord e il nord ovest, il mio cuore è diviso tra Stintino e la spiaggia di Vignola! Non sono mai stata nei pressi di Orosei, dovrò rimediare ;).
    Splendida questa ricetta, voglio assolutamente provarla.
    Marta

    RispondiElimina
  10. wow non so se e' + incantevole il piatto o il paesaggio!

    RispondiElimina
  11. Anche mia figlia ha la sua zona sarda del cuore... e pure il fidanzato sardo (giusto per non farsi mancare niente!) :-D Bellissimo post, complimenti! Peccato non poter sentire il profumo di quel mare e di quel "pane frattau"...

    RispondiElimina
  12. che meraviglia di sapori e gusti per questo pane! Splendida la Sardegna.
    baci baci

    RispondiElimina
  13. Un pain intéressant. A faire.
    A bientôt

    RispondiElimina
  14. Quell'acqua è uno spettacolo e anche la lasagna di pane frattau ;)

    RispondiElimina
  15. Ma sai che a Calagonone ci sono stata due anni in vacanza? Stupenda e le calette davvero uno spettacolo,calaluna,cala dei gabbiani uno spettacolo per non parlare delle piscine di venere... che malinconia...
    Ottimo questo piatto adoro quel pane ma non l'ho mai usato per cucinare,mi cimenterò prima o poi perchè quasta versione di "lasagna" mi piace proprio!

    RispondiElimina
  16. che acque, che posti meravigliosi! Adoro la sardegna e il suo cibo! Ti copio la ricetta ho anche gli ingredienti a casa....

    RispondiElimina
  17. Mamma mia che bontàààà! Ho scoperto il pane carasau e altre mille prelibatezze della cucina sarda poco più di 2 anni fa e da allora periodicamente ne cucino qualcuna. A sciogliere qualche dubbio durante la preparazione dei piatti, i miei carissimi cugini acquisiti sardi che mi hanno fatto scoprire angoli incantevoli di quest'isola magica. Le tue foto, oltre a farmi venire l'acquolina in bocca mi riportano lì...Grazie. Un bacione

    RispondiElimina
  18. che meraviglia la Sardegna, pensa che non ci sono mai ancora stata, giro in lungo in largo per il mondo, paesi lontani, e il resto dell'Italia che ancora non ho visitato me lo lascio per quando sarò veramente anziana...il pane frattau è squisito, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  19. la Sardegna è una terra meravigliosa...tutto bene grazie ragazze!! a presto

    RispondiElimina
  20. Una terra meravigliosa che ogni volta che ci torno rimango incantata come fosse la prima volta!! Il tuo piatto è una delizia e lo provo di sicuro!! Un bacione!

    RispondiElimina
  21. Confesso che mi commuovo sempre quando leggo/sento parlare della mia isola, sopratutto se in termini positivi e in riferimento a luoghi non glitterati. Hai scelto un posto fantastico dove trascorrere le tue vacanze, una zona che mi piace un sacco e dove mia madre tantissimi anni fa ha imparato a fare proprio il pane frattau! Ormai fa parte dei nostri piatti di famiglia, anche se noi siamo del Campidano.
    Sono in molti a dire che la Sardegna profuma di elicriso, non mi ero mai accorta che si sentisse così tanto. Forse sono talmente abituata che non ci faccio caso. Però in effetti, quando lascio la Sardegna la prima cosa che noto è che il profumo dell'aria è diverso. Sarà quello?
    Un abbraccio ;)

    RispondiElimina
  22. Certo che il mare e i paesaggi della Sardegna non sono paragonabili a nessun altro luogo! Io adoro anche la zona ancora più a sud, tipo Villasimius.... che meraviglia!! Ho degli ottimi ricordi anche della zona di Santa Teresa e della sua zuppa Gallurese, slurp!! E anche di Capo Caccia, di Alghero... Ma il ricordo più emozionante è stato per me l'assaggio del formaggio Frua....se ci penso ancora mi commuovo ;-) A dire il vero mi commuoverei volentieri anche con l'assaggio di questa "lasagna" semplice di frattau...buonissimaaaa!
    Baci

    RispondiElimina
  23. Io sono per metà oroseina e adoro quella zona. A Capo comino ci sono stata l'anno scorso ed è un luogo magico. I ravioli di ricotta sono buonissimi, soprattutto nella versione dolce, il limone e lo zucchero si sposano con il sugo alla perfezione. Che dire del pane fratta, è una ricetta che ti fa riscoprire i veri sapori della sardegna.
    Bentornate a casa, ma l'anno prossimo fate un fischio quando passate da queste parti, possiamo mangiare qualche specialità tutte insieme.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...