mercoledì 12 gennaio 2011

Parigi, Pierre Hermé e dolci segnalazioni



Un soggiorno a Parigi è sempre magico e regala ogni volta qualcosa di particolare. Si sa. Ma è incredibile che ogni volta che ci si torna c’è sempre un pezzettino di città da scoprire, una via, un negozio, un baracchino… Se dovessimo scegliere una sola parola per descrivere quest’ultima vacanza parigina sceglieremmo “ispahan” (e dopo vi raccontiamo perché…). Siamo state a spasso per Parigi in totale relax, a caccia di alcuni posticini noti oppure segnalati qua e là su alcune riviste, ma anche in zone scoperte assolutamente per caso, seguendo l’istinto…Non ci siamo fatte mancare niente (nemmeno l’influenza!) e siamo riuscite anche a vedere la bellissima mostra del fotografo André Kertész al Jeu de Paume, un artista nato a Budapest a fine 800, che ha vissuto però a Parigi e a New York (città che ha fotografato splendidamente!).
Ma torniamo all’ispahan. Sublime. Divino. Meraviglioso. Si potrebbe creare una lista infinita di aggettivi per descrivere il croissant ispahan creato dal genio e dalla creatività del pasti-star più celebre di Francia, Pierre Hermé: ottima la sfoglia, la cottura, la consistenza. Goduria pura il ripieno, con questa marmellata/crema ispahan all’interno e confettini minuscoli alla rosa in superficie: un morso e…ti rendi immediatamente conto che tutti i croissant buoni che credevi di aver mangiato finora sono…il nulla. Non finiremo mai di ringraziare la gentilissima parigina che, in fila dietro di noi, ci ha parlato di questa delizia. Da provare assolutamente, insieme ai macaron (qualsiasi gusto) e all’altra piccola pasticceria (quella della foto è una tarte ispahan: da svenire…). Abbiamo acquistato anche la Confiture Ispahan (litchi, fragola, rosa) di Christine Ferber realizzata appositamente per Hermé…da mangiare mescolando insieme i tre “gusti”: da urlo!
Pierre Hermé
72, rue Bonaparte – 75006 Paris
Tel. 1 43 544777

Dopo la colazione da Pierre Hermé siamo stati tutta la mattina alla Grande épicerie de Paris: il regno del ben di Dio…c’è tutto tutto tutto, dal pane (in mille varianti) al pesce fresco, tutta la frutta e la verdura del mondo e ogni genere di sale, pepe, spezia, biscotti, marmellate, burro, salse e chi più ne ha più ne metta. Noi abbiamo preso dal colorante alimentare naturale alle galettes bretones nelle scatole di latta, e poi speculoos, pepite di sale grigio di bretagna, le fave tonka, le madeleines, un vasone di senape Edmond Fallot, la Tarama (uova di pesce “in salsina” da spalmare sui blinis), marmellata di rabarbaro…
La grande épicerie de Paris
38, rue de Sèvres

Abbiamo fatto una coda “da Louvre” ma ne è valsa la pena: il nostro pranzetto in questo insolito “bar” è stato favoloso! Propongono solamente delle maxi-bruschette (ottima quella al salmone o con pomodorini secchi e formaggio di capra…), preparate con il pane della celebre boulangerie Poilane, che è lì al portone accanto. Il caffè è accompagnato da un cucchiaino in pasta frolla firmato Poilane…delizioso!
La cuisine de bar
8, rue du Cherche-Midi
Tel. 01 45484569
(metro Sèvres)

E potevamo non entrare in questo tempio del pane parigino? Noooo…Un negozio che merita una visita, davvero. Abbiamo acquistato una delle loro pagnotte integrali per la cena in casa che avevamo programmato con amici: a noi è piaciuta ma alcuni hanno preferito la classica baguette…
Poilane
8, rue du Cherche-Midi
Tel. 01 45484259

Dopo una bellissima mattina di sole a Montmartre, abbiamo passeggiato per rue des Martyrs e ci siamo fermati a pranzo in questa Bakery, famosa per le quiche bio. È un posto piccino e abbastanza caro ma le nostre quiche agli asparagi e al finocchio erano proprio buone.
Rose Bakery
46, rue des Martyrs
Tel 01 42821280 (metro notre-dame de lorette)

Abbiamo continuato la nostra passeggiata fino a Fauchon (in place de  la Madeleine), passando per place Vendome (sempre bellissima) e rue Saint Honoré, les Halles e Beaubourg, place des Vosges e il Marais…La serata è terminata a mangiare ostriche e coquillages di ogni genere con amici dal “roi del coquillages”. Meritano una segnalazione i dolci: il profiteroles ripieno di gelato con cioccolato caldo in superficie e la créme brulée con vaniglia di Haiti.
Charlot Roi des Coquillages
12, place Clichy – 75009 Paris
www.charlot-paris.com
Tel. 01 53204800

Dopo aver visto la splendida mostra di André Kertész al Jeu de Paume, e aver notato la fotografia che ha scattato da Chartier (ex mensa degli operai della Ferrovia, oggi ristorante) potevamo non andarci? Detto, fatto. Ci siamo gustati una zuppa calda, pollo alla griglia e frites. Atmosfera retrò, prezzi interessanti, camerieri che volteggiano e scrivono il conto direttamente sulla tovaglia di carta. Una sosta per il pranzo ideale.
Restaurant Chartier
7, Rue du Faubourg Montmartre - 75009 Paris
tel. 01 47 70 86 29

Riprendiamo la nostra passeggiata e subito ci fermiamo due ore alla liberia Gourmande: che bella! Libri e riviste di cucina da…leccarsi le dita! Dopodiché, sosta da Bruno per acquistare thé matcha, acqua di rose e d’arancio e altre spezie particolari. Ottime ostriche per il nostro cenone di Fine Anno le abbiamo acquistate dai baracchini in rue Montorgueuil, una via splendida, un susseguirsi di negozi di formaggi, salumi, boulangerie, pasticcerie, cioccolaterie, fruttivendoli e ogni genere di cibo! E abbiamo anche scovato una delle boulangerie di Eric Kayser (ottimo il suo stollen, il dolce di Natale).

Librairie Gourmande
92, rue Montmartre – 75002 Paris

L’épicerie de Bruno
30, rue Tiquetonne – 75002 Paris

Eric Kayser Artisan Boulanger- EK Montorgueuil
16, rue des Petits Carreaux

Infine, alcune segnalazioni:
un ristorante dall’atmosfera particolare, coinvolgente e un couscous di verdure di-vi-no da:
Chez Omar
47, rue de Bretagne – 75003 Paris
Tel. 01 42 723626

Il miglior caffè (italiano) bevuto a Parigi e un’ottima soupe di verdure da:
Le petit Marcel
65, rue Rambuteau
Tel. 01 48 871020

Si può lasciare Parigi senza un caffè al Café de Flore? La domenica è splendido mescolarsi ai parigini doc e osservarli chiacchierare o leggere il giornale seduti ai tavoli di questo famosissimo Café, amato da Sartre e da Simone de Beauvoir, e dove oggi si ritrovano ancora intellettuali e stilisti, madames et monsieurs…
Café de Flore
172, Boulevard Saint-Germain - 75006 Paris
tel. 01 45 48 55 25 


14 commenti:

  1. Che meraviglia tutti questi suggerimenti!!! Non sono mai stata a Parigi purtroppo, dovro' rimediare!
    La foto e' da delirio...chissa' che bonta' sublime!
    Un abbraccio
    Paola

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  2. Ottima guida! Che viaggio golosissimo!
    Stavo pensando.. Perché non creiamo una "guida mondiale" fatta da noi, foodbloggers?
    baci

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  3. @Giulia è il mio sogno...sarebbe attendibile e potremmo segnalare posticini alternativi alle solite "trappole per turisti". Pensiamoci seriamente sul mercato non c'è una guida così.
    Sonia

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  4. ahhhh qui stampo e tengo da parte per quando andrò a Parigi... ma ci andrò??? non si sà mai :-))) che meravigliaaaaaaaaaaaaaaaa

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  5. Mi incuriosiva il nome del tuo blog(letto sui commenti ad un altro blog, quello di Andrea Matranga)e così ho deviato fino alla tua porta....con grande soddisfazione direi!!!
    Sei una fonte inesauribile di informazioni e di novità...e anche di suggerimenti perchè adesso scatenerò la mia socia pasticcera alla ricerca di qualche dritta per fare un tentativo e riprodurre il croissant che ti ha fatto "sbarellare" e che ahimè io non conosco e non ho provato neanche da Hermé......a volte capita!!!!

    Ti saluto ...ma credo che mi rivedrai presto, magari per un recupero della tante(troppe!!)cose che mi sono persa.

    Un abbraccio

    Fabi

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  6. Ma guarda quante bellissime segnalazioni! tengo da parte per quando ci capiterò!

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  7. mamma mia *_* mi sarei volentieri infilata nella valigia con te! :D Che tappe da urlo che hai fatto! Hermè è d'obbligo a quanto pare... eppure io pur essendo stata a Parigi non ci sono stata.. sigh. Ero con mio padre e non sapevo minimamente dove andare, quindi... devo tornarci! :)
    quel posto invece.. quello con tutte le spezie, poi dal pane al pesce, verdura e frutta di ogni tipo .. non lo conoscevo e dev'essere sensazionale.
    Grazie per questi indirizzi super utili!

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  8. @giulia: sono d'accordo con te e con sonia...ci pensiamo SERIAMENTE???? Sarebbe un sogno...
    @fabiana: ma che carina, spero di non perderti di vista!!!!
    Un saluto e un grazie alle amiche della Carambola che, spero, potranno trovare nelle nostre segnalazioni un'ispirazione per qualche passeggiata a parigi d'impronta "gourmand"...
    baci a tutti
    simo

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  9. Aspettavo il post parigino e volevo domandarvi dei famosi croissants, le risposte ci sono già nel testo! Grazie anche per gli indirizzi!

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  10. Abbiamo qualche indirizzo in comune, soprattutto nel Marais... Un bel promemoria, non c'è che dire. Grazie!

    Sabrine

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  11. Oddio che bella Parigi, è una vita che ci voglio andare...anche solo per farmi i lgiro turistico...delle pasticcerie! Adoro i dolci francesi e qeusto in primo piano è da svenimento! Grazie per le dritte!

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  12. Hermè, Parigi, che sogno!!!
    Io amo Parigi, anni fa mi sono girata tutta la Francia in camper, non vi dico che bellezza!!!
    Mi unisco ai sostenitori, un bacione!!!

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  13. Quel raffinement, c'est tout simplement sublime!! Ton blog est Magnifique!! Bravo:)xxx

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  14. ospitiamo madame ferber il prossimo 26 e 27 settembre per un corso presso il nostro istituto!
    www.sgscuola.com


    http://www.sgscuola.com/?p=750

    info@sgscuola.com

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