Ieri sera dopo tanto tempo sono riuscita ad andare al cinema. Di solito ci vado 1 o anche 2 volte la settimana e quando salto il turno sento che mi manca. Quando poi esco dalla sala, come ieri sera, felice di aver visto un film che giudico tra i migliori dell'ultimo periodo sono ancora più soddisfatta. Sento davvero di essere entrata a far parte del magico mondo della macchina da presa. Il film in questione è The Artist (se non l'avete ancora visto ve lo consiglio), e per tutta la serata ho pensato alla genialità di ideare un film così e alla bravura degli attori. Provo un'invidia pazzesca per chi nasce con un "talento" o una "capacità" al di sopra di tutti gli altri, chi nasce con una voce pazzesca, chi con un dono artistico di qualsiasi tipo, chi con delle doti umanitarie straordinarie. Insomma nascere e crescere consapevoli di aver quel qualcosa in più non deve essere male. Se mi venisse chiesto quale capacità vorrei avere non saprei cosa rispondere e voi? Mentre pensavo ai talenti del mondo mi sono consolata con questa zuppa che potrebbe sembrare troppo invernale per queste giornate meravigliose ma l'aggiunta della burrata rende il piatto sicuramente più fresco.
Ingredienti:
500 gr di topinambur
2/3 scalogni
sale
catalogna spigata
burrata
2/3 acciughe sott'olio
olio
Mettete i topinambur puliti ma interi in una pentola con gli scalogni a pezzi e coprite con acqua. Fate andare finché le verdure sono tenere e alla fine salate. Con un frullatore ad immersione frullate tutto finché non risulta una crema omogenea. Se c’è troppa acqua di cottura meglio toglierne un po’ prima di frullare le verdure e conservarla per aggiungerla dopo se la zuppa dovesse risultare troppo densa.
Nel frattempo mettete in una padella le acciughe sott’olio e aggiungete la catalogna lavata e mondata, aggiungete un pò di acqua e fate andare con coperchio finché non sono cotte ma ancora croccanti.
Servite la zuppa di topinambur con un nido di catalogna al centro ed un pezzetto di burrata.







